Gioco
Pisa-Reggiana, i tre punti avvicinerebbero i playoff
Una sfida dal sapore antico all’Arena Garibaldi (fischio d’inizio alle 16) l’ex capitano Caneo: vincerà chi resterà concentrato in tutte le fasi di gara
Antonio Scuglia
Pisa. «Credo che sarà una partita equilibrata dove i dettagli faranno la differenza. Reggiana e Pisa sono squadre che cercano di essere propositive ed aggressive per 90 minuti, ma riuscirà a prevalere solo chi sarà capace di interpretare al meglio ogni momento della gara». Così presenta la gara odierna (ore 16, Arena Garibaldi) l’ex capitano nerazzurro Bruno Caneo, che da molti anni vive in provincia di Reggio dove ha messo su famiglia. A Pisa conquistò una Mitropa e due promozioni in A, e restò nella storia la polemica fra i tifosi e Romeo che (marzo 1988) aveva messo fuori rosa per due settimane lui e Cuoghi perché nel giorno di riposo erano andati fuori città senza comunicarlo.
Pisa-Reggiana è stata una partita sempre accesa, tranne che nell’ultima giornata del campionato cadetto 1981-82 in cui un punto bastava ai nerazzurri per andare in A e ai granata per salvarsi: la palla di fatto non uscì quasi mai dal cerchio di centrocampo; il Presidentissimo in compenso si mostrò molto arrabbiato per il gemellaggio fra le tifoserie, ma aveva le sue ragioni (pratiche, non etiche) per esserlo.
Oggi Pisa-Reggiana è tutt’altra gara, il gemellaggio non c’è più (rimangono molte vecchie amicizie personali) e soprattutto si gioca per i tre punti, che porterebbero i nerazzurri abbastanza vicino alla zona playoff o gli emiliani fuori dai playout. A Chiavari per i nostri è stata interrotta una lunga serie positiva, anche a causa di un arbitraggio da mettersi le mani nei capelli, ma è anche colpa della Lega B: per una promozione o una retrocessione ballano milioni e sull’uso del Var è ora di imporsi, con di chiedere con educazione.
Entrambe le squadre oggi giocheranno con il 4-3-1-2, modulo inaugurato con successo da Alvini contro il Vicenza. D’Angelo recupera Varnier e De Vitis che potrebbero partire titolari, mentre inizierà dalla panchina il nuovo acquisto Mastinu del quale parliamo in altra parte del giornale. Non è da escludere il ritorno di Vido al ruolo di seconda punta. A rischio la presenza di Mazzitelli che ha preso un colpo in allenamento.
Fra gli avversari non ci saranno Rossi, Kargbo e Varone, Dal Pinto non è al top. Alvini che dovrebbe schierare in attacco Radrezza dietro Ardemagni e Mazzocchi. In campo anche l’altro nuovo acquisto Laribi. La Reggiana ha la peggior difesa della B in termini di gol subìti (32), il Pisa ha fatto appena meglio (31) ma ha segnato 8 reti in più.
Radio e tv. Telecronaca in streaming su Dazn. Su 50 Canale alle 21 la “Voce dagli spogliatoi”, su Granducato alle 21.30 Il Rossocrociato, radiocronaca su Punto Radio 91.1-91.6 fm o app. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google