Italia
Domani Entella-Pisa, l’insidia del sintetico non spaventa la truppa di Luca D’Angelo
Torna Caracciolo, in forte dubbio Belli mentre De Vitis dovrebbe farcela. Mercato: Kucich verso la Cavese in prestito secco
Antonio Scuglia
Pisa. Se le notizie sull’avvento di Alexander Knaster regalano emozioni alla tifoseria per il futuro del club e la città sogna in grande in campo bisogna pensare al prossimo, imminente, obiettivo: domani si gioca, su un campo tradizionalmente ostico, e contro un avversario affamatissimo di punti.
La squadra nerazzurra sta preparando al centro sportivo di San Piero a Grado la gara di domani sera (ore 21) con l’Entella: a Chiavari mister D’Angelo dovrà fare a meno di Masucci e Masetti ma ritroverà Caracciolo dopo la squalifica. Dovrebbe farcela De Vitis, in fortissimo dubbio invece Belli. Oggi il gruppo si allenerà all’Arena prima di partire per la Liguria.
Lo stato di forma della squadra è più che soddisfacente: otto risultati utili consecutivi testimoniano senza dubbio una crescita importante.
Gli avversari intanto hanno annunciato di aver perfezionato l’accordo con la società Venezia per l’acquisizione a titolo definitivo delle prestazioni sportive dell’attaccante Alessandro Capello, classe 1995, autore di 7 reti nella passata stagione ma mai a segno in questa. Nella consueta conferenza di metà settimana, in casa Entella ha parlato il centrocampista Marco Brescianini: «Contro il Chievo – ha detto – è stata una gara combattuta, peccato per il risultato perché avremmo potuto pareggiarla, ma ora dobbiamo cercare di tenere alto l'agonismo per portare a casa punti nelle prossime gare. Anche venerdì contro il Pisa daremo tutto, cercheremo di vincere perché i punti ora ci servono come il pane. Oggi per altro è il mio compleanno, vorrei farmi un regalo venerdì: un gol e la vittoria sarebbero il giusto premio. E lo ripeto, lotteremo fino alla fine per centrarla».
Brescianini ha anche parlato del suo ruolo: «Io mi trovo bene in qualsiasi posizione nei ruoli di centrocampo, quando sono arrivato ho giocato come mezzala ma ora mi sto adattando nel ruolo di playmaker: i compiti sono leggermente diversi, ma sono ruoli che conosco, quindi riesco a dare il mio contributo». L’Entella fino alla 13ª giornata sembrava una squadra allo sbando (aveva 5 punti all’attivo) ma poi ha vinto tre gare di fila prima di arrendersi al Chievo sei giorni fa e sul suo campo in sintetico resta sempre un avversario temibile .
Torniamo al mercato, ma in casa Pisa. Secondo tuttomercatoweb è tutto fatto per il nuovo prestito (senza diritto di riscatto) del portiere Matteo Kucich, classe 1998, alla Cavese, doveva aveva già giocato l’anno scorso prima di doversi fermare per un infortunio. Il ritorno di Gori dalla Juventus ha reso necessario sfoltire la rosa dei portieri nerazzurri. Kucich era ambito anche dal Mantova, specifica il portiere, ma alla fine è stata la Cavese ad aggiudicarsi Matteo Kucich.
L’ultimo annuncio ufficiale fatto dal Pisa per ora è quello della cessione a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Elia Giani; dai granata è arrivato il pari ruolo Christian Tommasini, classe 1998, ma l’operazione non è ancora stata ufficializzata dal club nerazzurro. —
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