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La sfida di D’Angelo «Brescia molto forte ma noi siamo carichi Ce la giocheremo»

Andrea Chiavacci
La sfida di D’Angelo «Brescia molto forte ma noi siamo carichi Ce la giocheremo»

L’allenatore è contento degli arrivi di Gori e Marsura «E Varnier è a disposizione anche per giocare dall’inizio» 

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PISA. Luca D’Angelo presenta la partita contro il Brescia chiedendo ai suoi la giusta determinazione per tornare a vincere dopo tre pari di fila.

Mister, come ha ritrovato la squadra dopo questa breve sosta?

«La squadra sta bene e i ragazzi sono molto vogliosi di continuare il percorso iniziato. Siamo consapevoli che la partita con il Brescia presenta delle difficoltà come tutte le partite in B. Sotto il profilo delle motivazioni però la mia squadra è molto carica».

Oltre a Caracciolo squalificato, contro il Brescia non ci saranno Masetti e Masucci. Cosa si sente di dire sui loro infortuni?

«Entrambi si sono dovuti fermare prima della gara di Venezia. Per Masetti è una cosa più facile da risolvere, purtroppo Masucci è finito sotto i ferri e starà fuori per qualche mese. Ci auguriamo che entro marzo o a i primi di aprile torni a giocare con noi. Sappiamo bene qual è l’importanza di Gaetano in campo e all’interno dello spogliatoio. Conosciamo anche la sua forza d’animo e confidiamo in suo recupero. Sicuramente non alzerà bandiera bianca».

Quanto è importante il ritorno di Varnier dopo l’infortunio dello scorso novembre?

«Marco ha svolto tutti gli allenamenti questa settimana ed è a disposizione anche per giocare dall’inizio contro il Brescia».

Potrebbe utilizzare subito Gori e Marsura?

«Intanto saranno a disposizione entrambi. L’acquisto di Marsura è stato fatto proprio per tutelarci dopo l’infortunio di Masucci. Non potevamo restare con solo cinque attaccanti perché ci saranno tantissime partite ravvicinate. Poi con i cinque cambi mettere qualche attaccante nell’ultima mezzora può rivelarsi molto fruttuoso. Brava la società con Giovanni Corrado e Roberto Gemmi ad accaparrarsi un giocatore che ha caratteristiche che possono rivelarsi molto importanti per noi».

Come ha ritrovato Gori in questi giorni?

«Gori lo conosciamo bene. Viene da un infortunio abbastanza grave, però mi sembra un giocatore già recuperato».

Che avversario vi troverete di fronte?

«Il Brescia è una squadra molto forte. Anche se sono reduci dalla sconfitta con il Vicenza, io li ho visti a Ferrara e mi hanno fatto una grande impressione. Vincere in casa della Spal, una delle squadre più forti del campionato, non è cosa da poco. Hanno giocatori di alto livello in molti ruoli».

Come si vince questa partita?

«Da parte nostra deve essere una gara di grande determinazione sotto tutti i punti di vista. Bisogna stare bene in campo ed esser bravi sia in fase di possesso, sia quando la palla ce l’hanno gli avversari. Servirà come sempre grande attenzione ai dettagli e dobbiamo cercare di essere bravi a sfruttare le opportunità che ci verranno concesse».

La duttilità del Pisa può essere l’arma vincente in questa fase del campionato?

«Come idea di gioco abbiamo sempre la stessa. Ovviamente, a seconda degli interpreti cambia anche il modo di giocare. Dobbiamo trovare il mix perfetto tra tecnica, corsa e intensità».

Quanto può incidere il mercato aperto a gennaio?

«Il mercato aperto durante il campionato non mi piace molto, però bisogna adeguarsi. Non abbiamo la necessità di fare altre operazioni. Non faremo entrate tanto per aumentare il numero della rosa, ma interverremo solo per prendere giocatori dello stesso livello di quelli attuali. Quindi credo che resteremo così come siamo». —

Andrea Chiavacci

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