Sicurezza
Fra drammi e rinascite quella con i biancazzurri è una sfida mai banale
PISA. Contro il Brescia più volte in passato il Pisa è morto o è rinato, mentre adesso è determinato a dare continuità al proprio cammino, fatto di 7 risultati utili consecutivi collezionati prima della pausa. Davanti alle rondinelle di fatto scomparve il Pisa Calcio, perforato a tempo scaduto dallo svizzero Zambrella il 30 gennaio 2009 e condannato alla retrocessione diretta, anticamera per la seconda cancellazione dai campionati professionistici dopo quella del 1994. Fra i biancazzurri militava Riccardo Taddei, sostituito dopo 21’.
Nello stesso torneo un pesante 4-0 in favore della Leonessa d’Italia aveva chiuso il girone d’andata, praticamente 11 anni fa, il 17 gennaio 2009. Due precedenti da cancellare e, sportivamente, da vendicare in un colpo solo.
In compenso negli incontri successivi a quello sfortunato campionato il Pisa ha raccolto due vittorie e un pareggio, tutte nella stagione 2016-17. Allo stadio Rigamonti il team nerazzurro risorse in un momento delicato, nell’estate 2016, prevalendo in Coppa Italia sorprendentemente per 0-2 (in vantaggio con un gol dell’ex di Daniele Mannini), pur avendo il patron Fabio Petroni agli arresti domiciliari e Gianluca Colonnello in panchina al posto del dimissionario Rino Gattuso. Una vittoria sulla compagine lombarda diede una salutare scossa anche in campionato, con un gol di Eusepi (1-0), poche settimane dopo il ritorno di Ringhio al comando. Il Pisa rimase imbattuto anche al ritorno, grazie ad un altro centro di Mannini (1-1), quando Antonio Caracciolo era uno degli avversari.
Un’affermazione ai danni del Brescia, di nuovo in Coppa Italia, fece partire in quarta anche la stagione 2007-08 (2-1). Teoricamente due vittorie interne, in realtà entrambe non fanno testo per le statistiche all’Arena Garibaldi, perché conquistate in campo neutro, rispettivamente a Pistoia e ad Empoli.
Nello stadio cointitolato a Romeo Anconetani l’undici rossocrociato ha perso le ultime due partite con il Brescia, le uniche negative nella storia della sfida sul campo amico, la prima delle quali costò il secondo scivolone interno su due gare nel 2007-08 (0-3, con Daniele Mannini fra gli avversari). Al ritorno una sconfitta di misura (1-0), in una serata che segnò negativamente il destino dell’ex di turno Alessio Cerci (messo ko da Tacchinardi) e di conseguenza della sua squadra. —
Massimo Berutto
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