Sicurezza
Masucci si opera al ginocchio, da valutare i tempi di recupero
Non è detto però che venga cercato un altro attaccante sul mercato Interessa l’esterno Dell’Orco dello Spezia: il suo cartellino è del Sassuolo
PISA. Il Pisa pensa al mercato, ma attende anche di capire quale sarà l’entità dell’infortunio di Gaetano Masucci. L’attaccante nerazzurro si dovrebbe operare lunedì a Borgotaro, dove già si erano operati Marconi e altri giocatori nerazzurri, dove effettuerà un’artroscopia per il menisco e i frammenti del menisco. Si cercherà poi di capire in quali condizioni è il legamento, alla luce dell’infortunio precedente. Solo a quel punto si deciderà se fare un intervento più importante che possa garantire una tenuta sufficiente per il prosieguo della carriera di Masucci. Il quale, a 36 anni compiuti, non ha nessuna voglia di mollare. Solo dopo l’operazione di lunedì si riuscirà a capire quali saranno i tempi di recupero dell’attaccante che è legato al Pisa fino al 2022.
Se lo stop sarà lungo i nerazzurri potrebbero pensare anche di tornare sul mercato per un attaccante. Nei giorni scorsi è uscito il nome del 21enne greco Argyris Kampetsis, 4 presenze in questa stagione nel Panathinaikos, che però è un profilo totalmente diverso da quello di Masucci. E comunque non è detto che il Pisa, indipendentemente dall’entità del recupero di Masucci, punti necessariamente su un giocatore brevilineo e rapido. D’Angelo potrebbe dare più spazio a Sibilli e resterebbe comunque coperto visto che in attacco ci sono varie soluzioni grazie alla forza di Marconi e alla duttilità di Vido. Senza dimenticare Palombi. L’attaccante di proprietà della Lazio è stato accostato da tuttomercatoweb all’Ascoli. Ma per ora non c’è niente di concreto. Lo stesso vale per il centrocampista Michele Cavion, più volte avvicinato al Pisa, e che al momento non è in uscita dal club marchigiano anche se non ha firmato il rinnovo.
A proposito di rinnovi, con Marconi e Birindelli l'intesa è stata trovata e continua anche il dialogo per prolungare il contratto di Robert Gucher. Il primo tassello del mercato di gennaio del Pisa potrebbe essere rappresentato dal ritorno di Stefano Gori. Il portiere ceduto in estate alla Juventus potrebbe tornare a Pisa proprio per i buoni rapporti tra i due club. Il discorso è avviato da tempo e tutto fa pensare a un lieto fine per un prestito di sei mesi. Gori è reduce da un infortunio alla spalla e si giocherà il posto con Perilli, che è protagonista di un ottimo momento. Quindi per Gori non sarà scontato tornare titolare in caso di seconda avventura in nerazzurro.
Per il mancino che manca al Pisa sono molti gli indizi che portano all’esterno Cristian Dell’Orco, che può fare anche il difensore centrale. Dell’Orco ha 26 anni e attualmente sta giocando poco nello Spezia, appena 5 presenze in A, ed è di proprietà del Sassuolo. Altro club con cui il Pisa ha sempre fatto ottimi affari.
Dopo i cinque giorni di vacanza la squadra si ritroverà domani pomeriggio a San Piero a Grado per iniziare a preparare la partita di sabato 16 con il Brescia. Oltre all’assenza di Masucci ci sarà da sistemare la difesa visto che sarà squalificato Antonio Caracciolo e non è semplice vedere in campo Varnier, anche se il difensore ha ripreso a correre a inizio anno. Potrebbe al massimo partire dalla panchina, ma queste valutazioni saranno fatte durante la settimana. —
Andrea Chiavacci
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