Il Tirreno

Pisa

il campionato dei nerazzurri 

Bicchiere mezzo pieno in chiave salvezza ma tanti rimpianti nelle ultime tre gare

Massimo Berutto

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PISA. Il terzo pareggio consecutivo, settimo risultato utile di fila, rappresenta una continuità che ha condotto i nerazzurri lontano dalla zona pericolo e che, se mantenuta, può bastare per dormire sonni tranquilli. Se però si sogna l’aggancio ai playoff, allora il pari di Venezia è la terza occasione perduta in successione, dopo gli x con il Chievo e a Cosenza.

GARE OPPOSTE

Due 1-1 a cavallo di San Silvestro, ma con svolgimenti diametralmente opposti. A Cosenza il Pisa aveva dilapidato un rigore colpendo il primo di tre pali, trovandosi però poco prima dell’intervallo a dover inseguire e rimontando a 11’ dalla conclusione. A Venezia invece sono stati i padroni di casa a costruire occasioni da gol a ripetizione, pur senza colpire legni o fallire penalty, ma scontrandosi con un super Perilli, ed è stato il Pisa a mettere la freccia con Marconi in prossimità del riposo, assaporando il successo fino a 7’ dalla conclusione.

OPPOSTI Rimpianti

Due partite completamente differenti, finite con il medesimo punteggio e con il conforto di aver allungato la serie positiva. Entrambe in modo diverso erano da vincere e potevano essere perse. A Venezia una squadra che volesse coltivare qualche ambizione avrebbe dovuto blindare il risultato di vantaggio quando ormai la partita era agli sgoccioli o non sprecare l’opportunità di un secondo sorpasso con il palo di Palombi, ma in una serena analisi della partita le ripetute chance capitate ai lagunari non possono essere disconosciute. A Cosenza invece una formazione matura avrebbe dovuto capitalizzare le tante opportunità create, ma non si può dimenticare che i silani erano ancora in vantaggio all’ingresso nell’ultimo quarto d’ora di gioco.

TUTTO IN UNA GARA

Anche il precedente 2-2 con il Chievo era stato doppiamente motivo di rimpianto, ma al tempo stesso altrettanto prezioso. Il Pisa era in vantaggio di due gol, ma la manifestazione di forza fornita dai veronesi nel corso di tutta la gara non ha fatto disprezzare il punto.

CORSI E RICORSI

Le partite dello scorso anno con le medesime avversarie curiosamente si erano concluse in modo apparentemente simile. Anche nel 2019-20 il Pisa era andato avanti per 2-0 sul Chievo ed era stato riacciuffato. A Venezia a distanza di un’annata i nerazzurri sono stati nuovamente rimontati. A Cosenza anche la scorsa estate il Pisa aveva recuperato nel finale, con De Vitis. Allora però nel recupero l’ex nerazzurro Asencio realizzò la sua vendetta. —

Massimo Berutto

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di Redazione web