Lutto
A San Rossore si corre nel nome di Sir Ivor
La gara di centro dedicata al leggendario puledro americano ma oggi saranno protagonisti anche gentlemen e amazzoni
pisa. Si torna a correre oggi a San Rossore con un occhio al cielo sperando che il meteo abbia sbagliato, ma le speranze sono poche. Nel convegno di venerdì, malgrado la pioggia insistente e corposa delle 72 ore precedenti, la pista ha tenuto bene e ieri le maestranze dell’Alfea sono state tutta la mattina al lavoro per battere la pista dalle zampate dei cavalli.
Il programma verte attorno al premio Sir Ivor, il campione americano che venne a svernare a Barbaricina con grande clamore internazionale poiché il puledro e il suo allenatore, l’irlandese Vincent O’Brien, erano i più famosi del mondo. Purtroppo Sir Ivor incappò in una delle nevicate più famose del secolo: per sette giorni, tetti e strade di Pisa e piste di San Rossore restarono sotto una coltre di neve. Ma quando la neve si sciolse il campione poté riprendere un proficuo lavoro che lo portò poi a vincere le maggiori classiche del 1968, compreso il deby di Epsom.
La corsa di oggi è un ben dotato discendente che vede nove cavalli al via con numerosi pretendenti al successo: la gravata Yakima, Galo e Zapel tenteranno di rendere vita difficile all’eterno Apache Kid, alla ricerca della sua ennesima vittoria sul Prato degli Escoli.
Apprezzabile per incertezza e tasso tecnico anche il resto del programma nel quale tutte le corse sono oggi dedicate a cavalli che si sono distinti nella loro vita agonistica, spesso protagonisti anche a San Rossore: come How to Go che vinse il premio “Pisa” del 1982.
La corsa riservata ai gentlemen riders e alle amazzoni è come sempre dedicata a un cavaliere dilettante dal grande passato: Giorgio Remmert, che negli anni Cinquanta e Sessanta vinse 210 corse, molte delle quali all’ippodromo di San Rossore.
I nostri favoriti
I corsa, premio “Giorgio Remmert”, metri1.500: Guzman, Isole Eolie.
II, “Ortis”, m. 1.200: Damble, Sea of Persia, Time Bless.
III, “Hellington”, m. 2.200: Sonniende, Groor, Udine.
IV, “Sir Ivor”, metri 1.200: Apache Kid, Galpo, Yakima.
V corsa, premio “How to Go”, metri 1.200: Toda Joya, Mefiante, Pesa Veggia.
VI corsa, premio “Mider”, metri 1.800: Legend Rock, Ravarino, Sir Maxelot. — A.Sc.
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