Italia
Più partite nel mese di gennaio così aumenta il peso del mercato
PISA. L’emergenza Covid ha stravolto il copione di fine anno, che secondo i programmi doveva essere in fotocopia con quello del 2019. Il calendario per due stagioni consecutive aveva infatti riservato al Pisa il match interno con il Frosinone.
Il 29 dicembre di un anno fa erano i nerazzurri alle prese con assenze ed acciacchi (out De Vitis, Benedetti, Marconi, Meroni, Izzillo e Varnier, oltre a Masucci a mezzo servizio e Asencio separato in casa, già con le valigie come Di Quinzio, Verna e Liotti), senza la chance di un rinvio.
Un vero peccato non affrontare subito la compagine canarina, non per voler speculare sulle disgrazie altrui, ma perché ora sarebbe stato il momento più propizio per i protagonisti più attesi in casa nerazzurra. Robert Gucher avrebbe coronato un periodo magico (al quinto gol stagionale ed a segno da tre giornate consecutive) con la sfida più sentita, da capitano del Pisa contro la squadra che lo ha lanciato in Italia e di cui ha indossato la fascia in massima serie. Tutti e tre gli ex frusinati sarebbero giunti tirati a lustro alla gara con l’undici ciociaro, come testimoniano i gol più belli delle ultime tre giornate: Masucci (giallazzurro nel 2010-11 e nel 2014-15) ha imbeccato Gucher nell’azione del primo gol al Chievo e si è ripetuto a servizio di Mazzitelli anche grazie ad un intelligente velo dell’austriaco.
Quest’ultimo a Cosenza si è giovato dell’assistenza di Soddimo (altra bandiera della società laziale), che come il compagno era andato a segno in quel di Lecce.
Al di là delle statistiche e delle curiosità, il rinvio della gara con il Frosinone, oltre ad intensificare il calendario futuro, aumenterà il peso del mercato di gennaio.
Salgono infatti a 22 le partite che si svolgeranno durante o dopo le trattative invernali, quindi possibilmente già con i nuovi acquisti e senza i partenti, escludendo Venezia-Pisa, che si terrà nel giorno dell’apertura. —
Massimo Berutto
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