Gioco
Due punte vere più un trequartista Pisa, sei candidati per tre sole maglie
Nel reparto offensivo si sgomita: D’Angelo ha un’ampia possibilità di scelta per l’undici titolare e per i subentri
PISA. Sei attaccanti per tre posti. Se a Lecce sarà confermato il 4-3-1-2 e se non sarà interpretato in una versione prudente (ad esempio con Siega sulla trequarti), tre punte saranno schierate dal primo minuto ed altrettante probabilmente subentreranno nella ripresa.
La staffetta nel reparto offensivo ha permesso di ribaltare i match di Reggio Calabria e con l’Ascoli, mentre non è bastata per schiodare dallo 0-0 il confronto con il Pescara. Forse non tutti gli elementi offensivi sono perfettamente intercambiabili: c’è chi riesce a fare la differenza anche da subentrato e chi segna quasi soltanto quando gioca titolare. Per indovinare i cambi (come spesso D’Angelo riesce a fare) bisogna avere le giuste pedine in panchina.
I PRIMI TEMPI DI PALOMBI
L’ex Cremonese è il nerazzurro che più volte è subentrato (in 7 gare), ma in questa condizione mai finora è riuscito a lasciare il segno, avendo segnato gli unici gol stagionali (uno in Coppa e l’altro in campionato) in gare cominciate con il fischio iniziale. Nella scorsa annata degli 8 centri complessivi solo uno fu siglato dall’attaccante alzandosi dalla panchina, nella sfida della Cremonese con il Frosinone (1-1). Le altre 5 firme in campionato furono apposte da titolare e addirittura nel primo tempo, compresa una ai danni del Pisa (indolore nel 3-4 rossocrociato allo stadio Zini). Persino una doppietta in un quarto d’ora, nella cinquina rifilata al Trapani.
SIBILLI NON SOLO
NEL FINALE
L’attaccante napoletano si è affermato con due prestazioni super da tredicesimo, a Reggio Calabria (con gol) e contro l’Ascoli, ma poi si è confermato su ottimi livelli anche da titolare al cospetto di Pordenone e Pescara. In effetti già nella scorsa stagione, pur avendo distribuito le presenze abbastanza equamente fra subentri e partite dal primo minuto, solo una volta ha inciso partendo fra le riserve - permettendo all’Albinoleffe con un gol ed un assist di rovesciare il vantaggio siglato per l’Alessandria dal pisano Arrighini - mentre ha realizzato 4 reti su 5 (tra serie C e Coppa) nel primo tempo (e 3 su 4 nel 2018-19).
VIDO IN CIMA E IN CODA
L’attaccante veneto segna quando gioca subito (è accaduto 3 volte in questo campionato), ma sa lasciare il segno anche se non viene scelto immediatamente dal proprio allenatore. Lo ha dimostrato in Pisa-Ascoli, nel medesimo stadio in cui nel 2017 segnò da rivale i suoi primi due gol in B indossando nel finale la casacca del Cittadella. A scoppio ritardato anche un’altra rete in maglia granata nel 2017-2018 (curiosamente ancora ai danni dell’Ascoli) e due nella stagione successiva a Perugia.
UN TEMPO SODDIMO...
Il fantasista romano ha collezionato la sua unica rete in nerazzurro da subentrato ai danni del Pescara, ma martedì scorso non è riuscito a ripetersi contro la sua ex squadra. In realtà il talento del numero 10 potrebbe dare più spesso una scossa positiva ai compagni in corso d’opera, come fece nel 2017-18 a Frosinone, con 2 reti su 4 partendo dai bordi del campo. Una dote da rispolverare anche a Pisa, magari forse dopo aver ritrovato fiducia giocando dall’inizio.
MASUCCI-MARCONI
MEGLIO DAL 1’
Masucci ha raddrizzato in rovesciata la trasferta di Reggio Calabria lanciandosi nella mischia a gara in corso. A Pisa il suo unico altro gol da subentrato risaliva alla stagione 2017-18, in Pisa-Pro Piacenza 3-2. Per Marconi tre firme partendo dalla panchina nella stagione 2018-19 (dopo aver fatto altrettanto l’anno prima da avversario, in un 1-1 con l’Alessandria), poi nient’altro, anche perché da quel momento è stato a suon di reti prevalentemente un titolare.
le cifre
Marcatori (reti totali, in casa, fuori, rigori battuti): Marconi (4, 2, 2, 2);Vido (4, 2, 2, 0); Gucher (2, 0, 2, 0); Masucci (2, 0, 2, 0); Birindelli (1, 1, 0, 0); Caracciolo (1, 0, 1, 0); Palombi (1, 1, 0, 0); Sibilli (1, 0, 1, 0). Assist: Gucher 4, Marconi 2, De Vitis 1, Lisi 1, Marin 1, Sibilli 1. Rigori procurati: Gucher 1, Marconi 1. —
Massimo Berutto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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