Gioco
Per le gare intorno a Capodanno il calendario diventa più umano
Fischio d’inizio anticipato contro Frosinone (30 novembre) e Venezia (4 gennaio) ma ora c’è da pensare alla trasferta di sabato contro la super potenza Lecce
Antonio Scuglia
pisa. Ogni tanto anche nel porto del calcio approda la ragionevolezza: la Lega B ha ridefinito gli orari della 16ª e della 17ª giornata, in programma mercoledì 30 dicembre e lunedì 4 gennaio, lasciando in notturna solo le gare fra le squadre di città vicine.
Il Pisa giocherà in casa il 30 dicembre contro il Frosinone: la gara era prevista per le 18. 30 ma sarà anticipata alle 17. Era fissata anche alle 18.30 la successiva sfida sul terreno del Venezia, e in quel caso l’orario di inizio è stato riprogrammato per le 15.
Giocare di pomeriggio anziché di sera, visto oltretutto che non c’è il pubblico sugli spalti e a maggior ragione quando si deve affrontare una trasferta lunga, è una richiesta che molti club avrebbero fatto alla Lega di competenza. Sia per risparmiare soldi - basti pensare che sabato il Pisa potrà tornare in charter dopo la partita di Lecce, anziché pagare un giorno in più di albergo e soprattutto di noleggio dell’aereo - sia per preservare la salute degli atleti. D’inverno, anche per prevenire gli infortuni muscolari, non è la stessa cosa scendere in campo nelle ore meno fredde o farlo quando il meteo precipita.
I salentini, 14 gol nelle ultime 5 partite e un attacco che vale per ora 27 gol il primo per distacco della cadetteria, proviene da tre pareggi consecutivi (l’ultimo sul campo della ex capolista Salernitana) ma conta di rifarsi subito, naturalmente a spese nostre: «Adesso dobbiamo tornare a vincere – ha detto il presidente Saverio Sticchi Damiani al Nuovo Quotidiano di Puglia –. È vero che abbiamo pareggiato contro tre squadre dell’alta classifica, ma ora speriamo di tornare a fare subito il pieno dei tre punti». All’Arechi in effetti i giallorossi hanno messo in chiaro per l’ennesima volta che hanno voglia di tornare subito in serie A e ne hanno anche i mezzi: «Il Lecce ha messo in scena una prestazione davvero importante, una gara di grande qualità con un dominio continuo. Mi è piaciuto il gioco organizzato, quel cercare di vincere a tutti i costi». La sua rosa, secondo Transfermarkt, vale circa 30 milioni di euro, due volte e mezzo quella del Pisa.
I nerazzurri però non andranno in Puglia per fare i turisti. Nessuna sosta nel programma di lavoro dopo il pareggio con il Pescara: la squadra nerazzurra è tornata subito al lavoro ieri pomeriggio. Contro il Lecce mancherà per squalifica Mazzitelli ma rientrerà Marin; non destano preoccupazione le condizioni di Gucher e anche De Vitis è pienamente a disposizione. –
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