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Pisa

Paolo Rossi e Pisa 

Le grandi feste mundial in città e il ricordo di un avversario super

Andrea Chiavacci altri servizi da pag. 2 a pag. 5
Le grandi feste mundial in città e il ricordo di un avversario super

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PISA

Anche i pisani non potranno mai scordare l’11 luglio del 1982. I gol di Paolo Rossi, del pisano Marco Tardelli e di Alessandro Altobelli. Un’estate indimenticabile per la città che aveva da poco festeggiato il ritorno in A e riabbracciava anche il Gioco del Ponte e che quel 11 luglio scese per strada con il tricolore che usciva fuori dalle 127 o dalla mitica Ape. La prima festa in città venne fatta dopo il 3-2 al Brasile e poi dopo il 2-0 in semifinale con la Polonia. I gol: tutti di Paolo Rossi. Anche per questo la morte di Rossi (ne parliamo ampiamente nelle pagine nazionali) ha scosso tanti pisani che lo ricordano sui social e che sognavano con i suoi gol e tornavano presto dal mare creando file chilometriche.

Pablito è stato avversario dei nerazzurri con le maglie di Juventus e Milan. Proprio pochi mesi dopo il trionfo mundial va in gol su rigore nel 3-2 contro il Pisa a Torino. È il 7 novembre 1982, nel giorno dell’unica buona prestazione di Caraballo e della quinta rete stagionale di Berggreen, in quel momento capocannoniere della serie A. Nel ritorno, il 20 marzo, l’Arena fa registrare il record d’incasso per la Juve dei sei campioni del mondo più gente del calibro di Bettega, Boniek e Platini. Juve con il lutto al braccio per la morte di Umberto II di Savoia, Re d’Italia per un mese nel 1946. In campo i difensori nerazzurri non danno spazio a Rossi e agli altri bianconeri. Finisce 0-0. Un punto che porta il Pisa verso la salvezza. Nuovo record d’incasso e nuovo 0-0 a Pisa nel 1983-84. Nel ritorno niente gol per Rossi, ma vittoria bianconera per 3-1. Nell’estate del 1985 Rossi passa al Milan e debutta a San Siro proprio con il Pisa alla nona giornata. I tifosi rossoneri quel giorno lo salutano con un bello striscione: “Paolo Rossi - Una leggenda, ora una realtà” . Il Milan soffre ma vince 1-0 con Virdis. Stesso risultato al ritorno, 9 marzo 1986, con rete di Hateley. Una grande parata di Mannini nega la gioia del gol a Rossi, con il numero 10, in quella che è l’ultima partita di Pablito all’Arena nel giorno del brutto infortunio di Franco Ipsaro. Rossi si ritirerà un anno più tardi. —

Andrea Chiavacci

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