Italia
Davanti a Perilli non c’è nessuna copertura unica nota positiva l’esordio di Masetti
Le pagelle dei nerazzurri: sono davvero in pochi a non farsi coinvolgere nel naufragio generale del Pisa contro la corazzata Spal
6 PERILLI
Reattivo su un tiro-cross di Castro e su un tocco ravvicinato di Di Francesco, che lo impegna anche dalla media distanza. Tagliato fuori come il resto della difesa in occasione dei primi due gol. Impossibile evitare il tris e il poker.
5,5 PISANO
Partenza tonica contro Di Francesco, che però presto riesce ad incunearsi proprio nella zona dell'ex Palermo. Il numero 3, riposizionandosi lentamente dopo una scivolata, non fa scattare la trappola dell'offside, dando via libera al raddoppio di Paloschi. Nella ripresa si trasferisce sul centrosinistra, da dove limita i danni. Sfiora il gol di testa.
5 DE VITIS
Chiude in scivolata su Paloschi nei primi minuti, ma non dirige bene il reparto soprattutto negli episodi delle prime due reti.
6+ MASETTI
Dal 15' st. Il suo esordio è l'unica nota positiva. Senza fatica (e con personalità) è il migliore della retroguardia.
5 CARACCIOLO
Nella scorsa stagione era la colonna, adesso è il primo a sgretolarsi. Una leggerezza iniziale fa da assist a Castro, senza conseguenze. Una più grave dimenticanza libera Paloschi per l'1-0. Sul secondo gol sale alla cieca con De Vitis, lasciando Paloschi solo e in gioco. Messo sotto pressione con il pallone fra i piedi va sovente in affanno.
5.5 BIRINDELLI
Qualche iniziativa in avanti, ma la sua corsia è troppo spesso terreno di conquista.
SV BELLI
Dal 34' st. Ha voglia di farsi spazio, nella giornata sbagliata.
5,5 GUCHER
Paga la sua lentezza contro Valoti e gli altri centrocampisti della Spal. Quando avanza, appena può calcia in porta. Tutt'altro che impeccabile, però sono quasi tutti suoi i pochi lucidi suggerimenti.
6 SIEGA
Dal 23' st. Per i miracoli non è attrezzato.
6- MAZZITELLI
Ricicla palloni ma non sempre li serve con la dovuta rapidità.
5 MARIN
Promette bene, proiettandosi a fianco di Lisi sulla destra. Sfiora l'incrocio dei pali. Poi va fuori giri incappando nell'ammonizione. Leggero su Tomovic nel frangente del decisivo tris estense. Volontà con poco costrutto.
5,5 LISI
Nel 3-5-2 alza la sua posizione, protagonista dei primi illusori attacchi. Non stringe su Paloschi in gioco nell'azione del 2-0, mentre di testa cerca di evitare il terzo gol. Troppo prevedibile in avanti, perché spesso riceve palla sui piedi, invece di trovare spazi per essere imbeccato in profondità. Comunque ci prova fino alla fine, fermato in uscita da Thiam.
5 MASUCCI
Punge, come suo solito, in pressing sulla trequarti, ma purtroppo non in area di rigore, anche per la scarsa assistenza dei compagni.
6 MARCONI
Dal 15' st. Qualche cross è arrivato, ma quando il centravanti era ancora in panchina. Per lui poco più di un allenamento.
6+ VIDO
Ha il giusto approccio agonistico e lo mantiene anche quando la partita si fa in salita. Sfiora il vantaggio all'8' con un velenoso diagonale. Cerca di dare una scossa ai compagni con un'iniziativa da destra al 28'. In costante ricerca del dialogo, senza interlocutori adeguati.
6 PALOMBI
Dal 15' st. Accumula presenze, ma ancora una volta subentra a giochi praticamente chiusi.
5 D'ANGELO
Ìn emergenza difensiva torna al 3-5-2 e sorprende tutti con l'esclusione di Marconi, puntando evidentemente sulla rapidità. L'uno-due emiliano gli rovina i piani. Il mister rianima la squadra dopo l'intervallo, prima che a seppellirla siano altre due reti. La fase difensiva (al di là delle assenze) fa acqua da tutte le parti e per la prima volta si inceppa anche la produzione offensiva.
Massimo Berutto
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