Gioco
Nerazzurri, emergenza piena in difesa A Ferrara un pronostico da sovvertire
Fuori Varnier, Benedetti e quasi certamente Meroni. Dal giudice sportivo una multa beffarda per Gaetano Masucci
Pisa
Il 24 ottobre scorso la Spal ha battuto 3-2 il Vicenza segnando il gol decisivo solo al 92’. I biancorossi erano andati due volte in vantaggio, la seconda al 49’ con Meggiorini. Solo che da quel momento in poi davanti alla porta degli emiliani è comparsa la scritta “Chiuso”. Berisha e nelle ultime due gare Thiam hanno preso più freddo che altro. Per la squadra di Marino una vittoria dietro l’altra (nel mezzo c’è anche il 2-0 al Monza in Coppa Italia) e le ultime due hanno fatto comodo anche al Pisa perché ottenute contro Pescara ed Entella.
I bookmakers sono già sicuri che “non c’è cinque senza sei” ed i loro pronostici per la gara di sabato (ore 14) contro i nerazzurri sono drastici: la vittoria dei locali è quotata intorno a 1.80, quella del Pisa da 5.00 a 5.40.
Forse è meglio così: di certo nessuno al “Mazza” rischierà di avere cali di concentrazione o momenti di eccessiva “confidenza” come quello che sabato scorso è costato lo 0-2 e il rosso a Benedetti. Speriamo sia più accorto anche l’arbitro, perché contro il Cittadella il signor Pezzuto (per il Pisa un nome, una condanna) in due episodi è stato molto feroce. Il primo è quello appena citato: giustissimo il rosso, non il rigore perché la spallata a Tsadjout è avvenuta fuori area (i piedi di Benedetti erano dentro, ma la spalla protesa in avanti no). E il secondo sa ancora di più di beffa. Al 47’ infatti Masucci si è scontrato in area avversaria con Pavan, è andato giù e l’arbitro è stato lestissimo ad estrarre il giallo per una simulazione che non poteva esserci visto che il contatto era netto. E così Masucci, giocatore correttissimo, ha preso la prima ammonizione ed ieri a suo carico il giudice sportivo ha sancito anche un’ammenda di 1.500 euro «per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria». È un dato di fatto, quest’anno, che se vola uno schiaffo deve prenderlo sempre il Pisa.
Tutto questo, naturalmente, non sposta di una virgola le gravi responsabilità dei nerazzurri nell’ultima, pesante sconfitta, per fortuna accompagnata dai contemporanei ko di tutte le altre squadre nella parte destra della classifica a parte il Vicenza (2-2 a Empoli) e la Reggiana e la Cremonese (1-1) che scontrandosi tra di loro non potevano comunque perdere tutte e due.
Il tracollo con il Cittadella lascia in eredità anche l’infortunio di Meroni (forte contusione alla tibia nel durissimo scontro con Vita e poteva finire molto peggio), che in questi giorni ha lavorato a parte e non sarà facile recuperare per Ferrara. Difesa dunque ai minimi termini visto che mancheranno anche Benedetti (un turno di stop) e Varnier. Se si giocherà a quattro dietro, sarà arretrato De Vitis o accentrato Pisano; se si giocherà a tre, saranno necessarie entrambe le mosse. Salvo naturalmente dare fiducia dal 1’ al giovane e promettente Masetti. Ma da qui a sabato ci sarà tempo (e modo) di provare tutte le soluzioni possibili. L’importante è tenere duro. Intanto nel successivo recupero Pisa-Ascoli mancherà il bianconero Brosco, squalificato ieri per due giornate.—
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