Sicurezza
Benedetti “cicca” il retropassaggio e dà inizio allo sciagurato pomeriggio
Ecco i giudizi sulle prestazioni dei giocatori nerazzurri nella sfida casalinga di ieri pomeriggio contro il Cittadella
6.5 PERILLI
Incolpevole in occasione del vantaggio veneto e spiazzato dal penalty di Ogunseye. Nega la doppietta a Gargiulo, si esibisce contro Proia e Ghiringhelli, ma non può nulla sul tocco ravvicinato di Pavan.
5 BIRINDELLI
Riportato a destra, è costantemente in apnea contro un arrembante Cittadella. Fuori posizione non riesce a fermare Gargiulo in seconda battuta nell'azione dello svantaggio. Inutile l'avanzamento nel 3-4-2 dei secondi 45'.
6 PISANO Dal 17' st. Da terzo difesa cerca di limitare i danni, senza particolari sbavature.
4.5 BENEDETTI Cicca il retropassaggio su Perilli e peggiora la situazione, commettendo il fallo da rigore e lasciando i compagni in 10 per oltre 70'. Peccato, perché il trasferimento sul centrodestra della retroguardia sembrava aver prodotto effetti positivi.
6- CARACCIOLO
È lui a dover dare copertura alle avanzate di Lisi, non senza qualche sofferenza, puntando sull'esperienza contro avversari più rapidi. Un suo impreciso colpo di testa fa da assist a Gargiulo, dopo che, sotto pressione, lo stopper aveva concesso il precedente fallo laterale.
5.5 LISI
Non sfonda in avanti e deve sudare sette camicie per non soccombere dietro.
5 GUCHER
Bruciato da Gargiulo in occasione dello 0-1 e poco reattivo sul tris di Pavan, non facendo scattare l'offside e non chiudendo sul rivale. Lo schieramento a specchio sull'avversario non lo agevola, esponendolo all'uno contro uno con un avversario più rapido. L'orgoglio non basta.
6+ MAZZITELLI
Cerca di ridirigere e di schermare fin dentro la propria area. Si trasforma in stopper subito dopo l'allontanamento di Simone Benedetti. Salvataggio aereo su Ogunseye. Decisione nei momenti di impasse. Peccato per gli errori in appoggio.
6- SIEGA
Partecipa al crollo iniziale, ma senza colpe specifiche.
6 MERONI
Dal 27' pt. Battezzato quasi subito da un duro colpo, che lo obbliga a stringere i denti con tenacia fino ad alzare bandiera bianca.
6 MARIN
Dal 17' st. Si adatta sulla fascia destra e cerca di rendersi utile, ma non può cambiare l'inerzia della gara.
5 VIDO
In uno scherma iperoffensivo è costretto spesso a fare il centrocampista, trasformazione che diventa ufficiale in inferiorità numerica, con scelte poco convincenti nella costruzione. Cerca troppo spesso l'iniziativa personale, senza frutti, invece di alzare la testa.
5.5 DE VITIS
Dal 1' st. Con il Pisa in 10 è lui che deve sdoppiarsi nel ruolo di centrale difensivo e playmaker. Non incide e non evita il poker di Iori.
5.5 MASUCCI
Si mangia una ghiotta occasione al 3' con un tap-in alle stelle. Dubbio l'episodio che gli costa l'ammonizione per simulazione. L'ex Entella stavolta non eccelle neppure nel lavoro di quantità.
6 PALOMBI
Dal 25' st. Tenta la conclusione su sviluppo di un calcio piazzato, a partita virtualmente chiusa.
6.5 MARCONI
Inutile ma pregevolissima la rovesciata del 4-1, a dimostrare, se non altro, orgoglio e voglia di non mollare. Per il resto tanti palloni lunghi ed alti da addomesticare, soprattutto quando il Pisa è in 10. Un altro paio di occasioni da posizione defilata.
5.5 D'ANGELO
Rischia Lisi terzino insieme alle tre punte, contando sulla fase difensiva garantita da Masucci e Siega. Forse troppo contro un tecnico ed atletico Cittadella e in una giornata poco fortunata per i nerazzurri.
Dopo l'intervallo il mister passa alla difesa a 3 per ovviare all'inferiorità numerica con la duttilità di De Vitis, ma purtroppo è notte fonda.
Massimo Berutto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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