Il Tirreno

Pisa

Pisa, batosta all'Arena: il Cittadella vince 4-1

Andrea Chiavacci
Il minuto di raccogliemento in memoria di Diego Maradona prima di Pisa-Cittadella (Da Pisa Sporting Club)
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Il minuto di raccogliemento in memoria di Diego Maradona prima di Pisa-Cittadella (Da Pisa Sporting Club)

Sul risultato pesa l'espulsione del nerazzurro Benedetti al 17'. Gli ospiti segnano due gol per tempo, ma è molle la reazione dei giocatori di mister D'Angelo. Di Marconi la rete dei padroni di casa

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PISA. Il Pisa perde 4-1 in casa con il Cittadella e perde all'Arena dopo oltre 9 mesi. La partita si decide dopo18 minuti quando Benedetti commette un fallo da espulsione su Ogunseye e lascia la squadra in 10 e già sotto di un gol dopo la rete di Gargiulo. Ogunseye raddoppia dal dischetto e poi nella ripresa il Cittadella dilaga con Pavan e Iori. Marconi segna il gol della bandiera che non cambia la storia di una giornata oscura come il cielo sopra l'Arena. Reazione molle e difesa da brividi con 20 gol subiti in appena 20 partite.

INIZIO DA INCUBO

Pisa vicinissimo al gol al 3' con Masucci che mette alto da pochi passi su un corner invitante di Gucher dalla sinistra. Passano due minuti e il Cittadella passa con Gargiulo che anticipa Gucher in area, controlla la sfera e batte con il destro Perilli approfittando di una rimessa laterale di Ghiringhelli respinta corta da Caracciolo. Il Pisa prova a reagire, ma poco dopo il quarto d'ora i nerazzurri subiscono un colpo durissimo: Birindelli appoggia dietro per Benedetti che si fa sorprendere da Ogunseye e lo stende in area. L'arbitro Pezzuto decreta il rigore ed espelle Benedetti. Ogunseye realizza spiazzando Perilli. La gara diventa come la scalata del Galibier per un Pisa sotto di due gol e in inferiorità numerica per oltre 70 minuti. Al 24' Mazzitelli salva su un colpo di testa dello scatenato Ogunseye ed evita il tracollo a un Pisa in evidente stato confusionale. D'Angelo prova a risistemare le cose inserendo Meroni per Siega. Al 34' proprio Meroni si scontra con Vita e dopo le cure mediche torna in campo. Al 36' Ogunseye svetta di testa sulla trequarti e appoggia per Proia che allarga a sinistra per Gargiulo che ha spazio e calcia indisturbato verso la porta Perilli è bravo ad allungarsi in angolo. Il portiere nerazzurro poi contiene anche un rasoterra meno pericoloso di Tasadjout. Il Pisa fa una fatica tremenda a toglier palla al Cittadella ma in chiusura di tempo riesce comunque a creare un occasione importante con Marconi che mette alto su cross di Lisi.

SCONFITTA PESANTE

Nella ripresa D'Angelo inserisce subito De Vitis per Vido e passa 3-4-2. Il Cittadella è subito pericoloso con Perilli che blocca un tiro di Gargiulo servito da Vita. Poco dopo Gucher lancia su punizione Marconi che impegna Maniero in una non difficile parata a terra. Perilli tiene il Pisa con una bella parata su Proia al 15' servito da Amedeo Benedetti dopo una bella azione corale. Purtroppo sull'angolo seguente Perilli, dopo aver compiuto una prodezza su Pavan, deve alzare bandiera bianca sul colpo di testa dello stesso centrocampista del Cittadella. Il Pisa va vicino al gol della bandiera prima con Mazzitelli, diagonale sul fondo, e poi con una botta da lontano del nuovo entrato Marin che esce di poco alla sinistra di Maniero. Al 38' Gucher sfiora l'incrocio su punizione deviata dalla barriera. Al 42' l'ex Iori, appena entrato in campo, firma il poker per gli ospiti con un tocco da due passi sugli sviluppi di un corner. Un minuto dopo Marconi in rovesciata firma il definitivo 1-4. Un gol che non attenua l'amarezza di questa giornata. E' il ko più pesante in casa dell'era di Luca D'Angelo. Per lui la panchina numero 100 ha un sapore amaro.

INIZIATIVE E RICORDI Mercoledì 25 novembre si è celebrata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e quando le squadre entrano in campo risuonano le note di Gracias a La Vida di Violeta Parra cantata da Gessica Notaro, la giovane donna di Rimini che qualche anno fa venne trasfigurata con l'acido dall'ex fidanzato. Prima della partita un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa Diego Armando Maradona. In curva Nord striscioni per Cosimo Porcaro, grande tifoso nerazzurro deceduto giovedì sera.

Tabellino

Pisa-Cittadella 1-4

Pisa (4-3-1-2): Perilli; Birindelli ( 16' st Pisano), Caracciolo, S. Benedetti, Lisi; Gucher, Mazzitelli, Siega ( 27' pt Meroni, 16' st Marin); Vido ( 1' st De Vitis); Marconi, Masucci ( 26' st Palombi). A disp.: Loria, Kucich, Belli, Soddimo, Marin, Sibilli, Masetti, Alberti. All.: D'Angelo.

Cittadella (4-3-1-2): Maniero; Ghiringhelli, Adorni, A. Benedetti; Proia (36' st Iori), Pavan, Gargiulo (26' st Awua); Vita ( 17' st D'Urso); Tsadjout ( 36' st Rosafio), Ogunseye ( 26' st Cissè). A disp.: Kastrati, Camigliano, Frare, Donnarumma, Cisse, Tavernelli, Mastrantonio, Awua. All.:Venturato.

Arbitro: Pezzuto di Lecce. Assistenti: Palermo di Bari-Annaloro di Collegno.

Reti: pt 5' Gargiulo. 18' Ogunseye su rigore; st 17' Pavan, 42' Iori, 43' Marconi.

Note. Angoli: 4-8. Espulso Benedetti al 17' pt per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Masucci, Adorni, Ghiringhelli, Awua. Andrea Chiavacci

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di Redazione web