Gioco
Cittadella già nel mirino dopo il blitz in Calabria D’Angelo ritrova Pisano
La società ricorda Maradona, antico avversario e idolo Panchine: Bertotto “salvo” ad Ascoli, Vivarini all’Entella
pisa
Maradona all’Arena con Berggreen, Maradona all’Arena con la strana maglia numero 9... Sono ricordi vividi come se fossero passati tre giorni e non trent’anni. La morte del Pibe de Oro è un pugno allo stomaco anche per gli amanti del calcio all’ombra della Torre.
Eppure 21 giocatori nerazzurri su 27 sono nati dopo l’ultima apparizione di Diego Armando all’Arena e nessuno di loro lo ha mai visto giocare dal vivo.
E se la società ricorda anche con un posto sui suoi canali social («Ciao Diego. È stato un onore poterti ammirare e affrontare»), una gigantografia nel corridoio degli spogliatoi dello stadio uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, quelli che oggi vestono la maglia del Pisa, dopo essersi lustrati gli occhi con le immagini delle sue giocate, debbono pensare molto più prosaicamente a preparare al meglio l’impegno di sabato (ore 14) contro il Cittadella, gara importantissima perché un risultato pieno, dopo il blitz di Reggio Calabria, cancellerebbe dalla classifica diverse settimane di sofferenza.
Il pronostico è equilibrato, gli avversari sono obiettivamente molto forti ma la squadra di D’Angelo, che ritroverà Pisano dopo la squalifica, è fortissimamente motivata a batterli come ha già fatto il 3 luglio scorso (2-0 firmato Marconi e Marin).
Ieri pomeriggio a San Piero la squadra ha svolto sul campo principale una serie di simulazioni di gioco a ranghi completi: prima del fischio finale c’è stato poi spazio per una partitella a ranghi contrapposti su campo ridotto.
Oggi pomeriggio squadra ancora impegnata a San Piero nel penultimo allenamento settimanale: domani sarà tempo di rifinitura pregara. Nessuna sanzione è arrivata a carico dei nerazzurri dal fronte del giudice sportivo che ha pubblicato le decisioni relative all’ultimo turno di campionato.
Intanto, mentre l’Ascoli rinnova la fiducia a Bertotto che sembrava giunto al capolinea dopo essere subentrato il 25 agosto a Dionigi, un’altra panchina ha cambiato inquilino: è quella dell’Entella che dopo aver esonerato Bruno Tedino si è affidata a Vincenzo Vivarini. Prima dell’inizio del campionato anche il Lecce (19 agosto) aveva cambiato: via Fabio Liverani, panchina a Eugenio Corini. Il 6 ottobre il primo cambio a torneo iniziato: a Brescia esonerato Delneri, panchina a Diego Lopez. —
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