Sicurezza
C’è anche un bel po’ di nerazzurro nella “Machenesanno’s Cup”
La competizione in corso in questi giorni sulla pagina Facebook “Serie A-Operazione Nostalgia” ha oltre un milione di followers
C’è anche un po’ di Pisa e di Empoli nel quarto di finale tra Salernitana 98/99 e Foggia 91/92 della Machenesanno’s Cup, competizione in corso in questi giorni sulla pagina Facebook “Serie A-Operazione Nostalgia” (oltre un milione di followers). Sono 32 le squadre partecipanti, suddivise in otto gironi: le prime due di ogni girone hanno staccato il pass per gli ottavi, al momento sono in corso i quarti di finale.
A colpi di “like” verrà eletta la squadra di serie A più nostalgica degli anni ’90. L’atarassia epicurea va in frantumi dando un’occhiata alle formazioni selezionate dalla pagina, soprattutto se chi legge ha superato i trenta: un tuffo nella serie A della fine del secondo millennio. Venerdì scorso, nel primo ottavo di finale, la formazione 98/99 della Salernitana ha eliminato l’Inter 97/98 (quella dei vari Pagliuca, Bergomi, Zanetti, Djorkaeff, Zamorano e Ronaldo il Fenomeno). L’undici della squadra granata è a tinte azzurre e nerazzurre: il portiere Daniele Balli, il terzino Vittorio Tosto e il trequartista Ighli Vannucchi (posizionato alle spalle del tandem Di Vaio-Di Michele) hanno indossato per anni la maglia dell’Empoli; a centrocampo il ventenne Gennaro Gattuso, che a Pisa conquisterà la promozione in serie B da allenatore. Nel 2016 Ringhio ha anche vinto la Machenesanno’s Cup dedicata ai centrocampisti difensivi battendo in finale Diego Simeone. A prendere parte alla competizione anche il Pisa 90/91 (ultima stagione in serie A dei nerazzurri), inserito nel girone H con le formazioni 98/99 di Fiorentina, Salernitana e Bologna: le prime due hanno staccato il pass per gli ottavi. Il Foggia 91/92 si è qualificato come primo nel girone B davanti alla Juventus 95/96, quella dei vari Peruzzi, Ferrara, Deschamps e del tridente Ravanelli-Vialli-Del Piero: l’ultima formazione bianconera ad aver alzato la Coppa dei Campioni. Il “Foggia dei miracoli” di Zeman agli ottavi ha eliminato il Milan 95/96 (Baresi, Maldini, Baggio, Weah, Savicevic) in una sfida a tinte rossonere. Tra i pali dei satanelli il portiere Francesco Mancini, prematuramente scomparso a causa di un infarto nel 2012, quando era preparatore dei portieri del Pescara guidato proprio da Zeman. Mancini, classe ’68, ha giocato in C1 col Pisa nella stagione 2003/2004 e nella prima parte del 2004/2005. A comporre “il tridente delle meraviglie” dei satanelli Rambaudi, Baiano e Signori. La scorsa stagione l’ex bomber Francesco Baiano ha guidato la Primavera nerazzurra, fino allo stop imposto dal Covid. Granata e rossoneri hanno eliminato le due milanesi: vedremo chi la spunterà ai quarti. —
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