Il Tirreno

Pisa

Pisa, che arrembaggio! Masucci e Sibilli firmano la vittoria

Antonio Scuglia
 Pisa, che arrembaggio! Masucci e Sibilli firmano la vittoria

Sotto di un gol all’intervallo, i nerazzurri si scatenano e nel finale ribaltano il risultato al Granillo contro la Reggina

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Reggi oCalabria

Domina, regala, soffre sin quasi in fondo, ma nel rovente finale riemerge dai gorghi fra Scilla e Cariddi e torna a casa vincitore: un Pisa vietato ai deboli di cuore conquista al Granillo la sua prima in campionato e si lascia cinque squadre alle spalle, oltretutto con una gara in più (casalinga) da giocare. Sono stati Masucci e Sibilli, pescati dalla panchina come Lisi autore dell’assist finale, a raddrizzare il vascello nerazzurro e a regalare finalmente una notte felice ai tifosi.

In campo c’erano due squadre affamate di punti: solo tre nelle ultime cinque gare per entrambe, con tre pareggi e due sconfitte. E in riva allo Stretto aria pesante, tanto da dare adito alle voci di un possibile avvento di Stramaccioni sulla panchina di Toscano, stoppate con veemenza nei giorni scorsi dal club amaranto. Qualche sorpresa un’ora prima del fischio d’inizio, quando sono state diffuse le note: nella Reggina fuori dall’undici titolare German Denis, e nel Pisa fuori Lisi (al suo posto Belli, con Birindelli dirottato a sinistra) e Masucci rimpiazzato da Palombi.

Inizio tutto di marca nerazzurra, quattro tiro a zero fino al 22’ con Vido (fuori di un soffio dai 30 metri), Gucher (addirittura gol, ma annullato per una deviazione di schiena di Palombi in fuorigioco), ancora Vido (Cionek in scivolata la prende di mano, fa finta di averla intercettata con la faccia e l’arbitro Giacomelli ci casca, ma per gli arbitri in Var in B è figlio si Satana) e subito dopo Mazzitelli (a lato). Ma per fare gol al Pisa quest’anno basta aspettare. E nella prima occasione dei locali, su cambio di gioco da sinistra di Di Chiara, Birindelli sul vertice opposto scivola e spalanca un’autostrada al croato Situm che si presenta comodo comodo davanti a Perilli e con un tiro-cross rasoterra lo trafigge. Poi poche altre emozioni, ma un ko pesante per gli amaranto: Menez si stira e deve uscire al 42’.

La svolta della partita è arrivata dopo mezzo minuto dall’inizio della ripresa: Crisetig, già ammonito, ha beccato il secondo giallo per una trattenuta su Vido da terra. E la Reggina, rimasta in dieci, si è sgonfiata, lasciando il Pisa padrone del campo: l’intero secondo tempo sembrava un’esercitazione attacco contro difesa, interrotta solo da una gran bell’azione di Di Chiara al 22’ con parata di Perilli. Il Pisa ha avuto due meriti: indovinare i cambi e non perdere la testa. E così dopo un lungo assedio, al 41’ Sibilli ha fatto la fiera sulla destra e rimesso dentro per Gucher: il tiro del capitano è stato deviato ancora dalla mano di un difensore ma la palla è finita dalle parti di Masucci che, spalle alla porta, l’ha controllata e l’ha insaccata con una rovesciata bellissima.

I nerazzurri erano ormai padroni del campo: l’1-1 non bastava loro e in pieno recupero, su un cross da sinistra di Lisi, Sibilli si è fiondato in acrobazia sul secondo palo e ha insaccato al volo sul lato del portiere. —



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