Il Tirreno

Pisa

il caso 

Ben 49 giocatori di B in giro con le Nazionali e tre sono del Pisa

Andrea Chiavacci
Ben 49 giocatori di B in giro con le Nazionali e tre sono del Pisa

Birindelli, Varnier, Marin: un onore vederli in Europa ma anche un aumento dei rischi legati alla pandemia

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

Per un club di B portare un giocatore in Nazionale, che sia quella maggiore o l’Under 21, è di solito motivo d’orgoglio e vanto. Nel calcio ai tempi del coronavirus gli impegni internazionali sono diventati un problema.

TRA TAMPONI E PARTITE

Un intoppo in più alle problematiche legate al Covid che in pochi mesi dall’inizio del campionato ha visto oltre 100 casi di positività al Covid, tra calciatori e allenatori e membri dello staff, nel campionato di serie B. Ad allungare la lista gli undici positivi del Vicenza dopo la vittoria di sabato scorso a Cremona. Il Pisa, in prima squadra, per fortuna ha dovuto rinunciare solo a Leonardo Loria. Il portiere era risultato positivo da asintomatico proprio dopo gli impegni con la Nazionale Under 21. Un problema in più per il presidente Corrado che guarda con un po’ di apprensione a Varnier e Marin che in questi giorni sono impegnati in giro per l’Europa. Mentre Birindelli è sempre a Tirrenia con l’Under 21 di B. Il presidente nei giorni scorsi aveva invocato il rispetto delle regole da parte di tutti i club e lo stesso trattamento da parte delle varie Asl. Ricordando che contro la Salernitana il Pisa non aveva potuto schierare tre dei quattro reduci dagli impegni con le Nazionali, dopo la decisione della Asl di tenere quattro giorni in isolamento Varnier, Marin e Loria, mentre la Asl della Campania aveva dato il via libera ad alcuni calciatori granata. Fatto sta che la serie B è ormai diventato un serbatoio importante per le Nazionali che rivendicano la possibilità di utilizzare i calciatori per gare decisive ma a volte anche per amichevoli che in questo momento sono probabilmente inopportune. Va detto che comunque i Nazionali sono monitorati e 72 ore prima di ogni impegno devono effettuare il test molecolare. Comunque un impegno stressante visto che in una settimana chi gioca con la Under 21 deve effettuare tre tamponi.

RECORD SPAL

Sono 49 i calciatori di B impegnati in giro per l’Europa e per il mondo. Guida questa classifica la Spal che ha ben 7 convocati: Berisha (Albania), Cuellar (Bolivia), Tonjov (Estonia), Mamas (Cipro Under 21) e infine Esposito, Sala e Okoli convocati nelle liste A e B della Under 21 azzurra. Al secondo posto il Monza a quota 6 e al terzo Brescia, Salernitana e Chievo a quota 5. L’Empoli capolista ha tre nazionali come il Pisa, mentre Cosenza, Cittadella e Vicenza sono le uniche senza convocati. Proprio Beruatto del Vicenza poteva essere il convocato numero 50 della cadetteria ma la sua positività al tampone dopo la partita con la Cremonese ha fatto saltare la convocazione nella Under 21 B di Bollini che è rimasta a Tirrenia mentre la squadra A di Nicolato era impegnata a Reykyavik nel vittorioso 2-1 con l’Islanda.

IN GIRO PER IL MONDO

I giocatori impegnati nelle Nazionali maggiori sono 18. Per il boliviano della Spal Cuellar e per il venezuelano del Brescia Chancellor i voli sono intercontinentali visto che hanno raggiunto il Sudamerica per le gare di qualificazione al Mondiale del 2022. Viaggio fuori continente anche per Machin del Monza che martedì scorso era in Libia con la nazionale della Guinea equatoriale per una gara valida per le qualificazioni alla Coppa D’Africa. Tornando al vecchio continente l’unico scontro diretto tra giocatori di B si è svolto ieri nella finale playoff per accedere all’Europeo del 2021 tra Irlanda del Nord e Repubblica Ceca. Di fronte l’attaccante della Reggina Lafferty e il difensore della Salernitana Gyomber. Insomma è una grande serie B, anche se in tempi di pandemia un po’ di apprensione resta. —

Andrea Chiavacci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato