Gioco
Caro-trasferte, a partire da Reggio sarà un periodo di grandi spese
I nerazzurri al lavoro per la prossima gara di domenica 22 A Cremona approda un manager di lusso: Ariedo Braida
Pisa
Tutti, o quasi, al lavoro a San Piero i nerazzurri di Luca D’Angelo. Mancano Loria (che scalpita per rientrare un gruppo) ed i tre convocati nelle nazionali Under 21. È tanta la voglia di rifarsi: tecnico e società non hanno rimproveri da muovere alla squadra riguardo all’impegno e alla dedizione, ma gli errori tecnici sono stati molti e pesanti, e la classifica attuale parla chiaro anche al netto dei due punti tolti da una direzione arbitrale assurda contro la Cremonese.
L’intenzione di tornare a vincere però è tanta e sincera, non c’è un clima di abbattimento. C’è per chi sta rivedendo il sole, come Gaetano Masucci, intervistato da Giorgio Micheletti per la tv ufficiale del Pisa: «C’è stato un periodo in cui non è stato semplice gestire tanti infortuni e avevo quasi pensato di smettere», ha detto. Dopo di che ha ricominciato a lavorare con la cazzimma di sempre. E c’è per chi un posto al sole se lo sta guadagnando, ma sa che non ci si può fermare per ammirare se stessi.
La squadra lavorerà a San Piero anche oggi e forse domattina, poi sarà lasciata libera per il weekend: da lunedì comincerà la marcia di avvicinamento al prossimo match di campionato, domenica 22 sera a Reggio Calabria.
Tornando alle nazionali, ieri l’Italia U21 ha battuto l’Islanda fuori casa, ma Varnier non ha giocato. Era tra i 25 convocati a Reykjavik a prendere freddo (temperatura 3 gradi) e pioggia ma il Ct Nicolato lo tiene pronto per la prossima trasferta in Lussemburgo, domenica, o per il match decisivo all’Arena con la Svezia. Nel doppio gruppo della Nazionale c’è anche Samuele Birindelli. Martedì invece giocherà la Romania di Marius Marin, in casa con la Danimarca.
Tornando al Pisa, c’è il cassiere che piange. Da qui al 3 gennaio, con zero incassi al botteghino, c’è da organizzare le trasferte di Reggio Calabria, Lecce, Cosenza e Venezia (oltre che di Ferrara, ma quella è comoda), a colpi di diverse decine di migliaia di euro a viaggio tra charter, alberghi, pullman, varie ed eventuali per quaranta persone alla volta. Le spese sono lievitate, ma d’altra parte sono spese inevitabili, così come quelle per i tamponi.
Resta in alto mare per ora la data del recupero con l’Ascoli. Il Pisa non ha gradito molto la dinamica del rinvio: gli avversari hanno usufruito di un diritto, ma le tempistiche dei comunicati hanno lasciato una sensazione antipatica. Al di là delle dichiarazioni di facciata non è che in B si stia vivendo un clima di serenità ed amore tra i vari club.
Intanto nel campionato cadetto approda un dirigente “stellare”: l’ex calciatore nerazzurro (1966-67) Ariedo Braida a partire dal 1º dicembre sarà il nuovo direttore generale della Cremonese. Il suo ultimo club è stato il Barcellona, dal 1986 al 2013 con il Milan (prima come dg, poi come ds) ha vinto tutto quello che è immaginabile vincere. —
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