Sicurezza
Il rinvio dev’essere sfruttato l’obiettivo è scalare la classifica
I nerazzurri possono approfittare del turno di stop a causa dei “positivi” nell’Ascoli per ricompattarsi e creare i presupposti per un blitz sul campo della Reggina
pisa
Il Pisa ha trascorso l’imprevisto turno di stop, imposto dall’aggravarsi della situazione sanitaria conseguente alla diffusione del coronavirus, schivando un possibile rischio: quello di dover risalire dall’ultima posizione. Ovviamente non sarebbe stato niente di irrimediabile, ma avrebbe rappresentato un piccolo handicap aggiuntivo sotto il profilo psicologico.
PENULTIMI
I numeri parlano purtroppo chiaro e sono impietosi: lo Sporting Club è adesso in penultima piazza, condivisa con il Pescara, l’Ascoli (l’avversario nella gara rinviata sabato scorso) e l’Entella, che come Gucher e soci non ha ancora vinto in campionato, ma solo in Coppa Italia (purtroppo anche ai danni dei rossocrociati). Alle spalle rimane, come fanalino di coda, la Cremonese, altra squadra a secco di successi, al pari del Cosenza, che però si tiene poco più in alto grazie ai cinque pareggi messi in fila finora.
POCHE NOVITà IN CODA
La classifica non è cambiata eccessivamente nei quartieri bassi della graduatoria. Vicenza e Pescara hanno anticipato i nerazzurri nella conquista della prima vittoria, rispettivamente a Cremona e ai danni del Cittadella. Il team biancorosso ha quindi superato gli uomini di D’Angelo salendo a quota 6 punti, mentre l’undici abruzzese li ha raggiunti nel gruppetto di compagini a 4 lunghezze, ma avendo giocato una partita in più. La Reggiana ha invece staccato i calciatori di Corrado (da 4 a 7 punti), rispondendo con una vittoria sul Venezia ai guai conseguenti al contagio da Covid-19.
BASTA UNA VITTORIA
Il fatto di dover recuperare la partita con l’Ascoli non offre al Pisa un grande vantaggio rispetto alle altre attuali pericolanti, perché negli ultimi 9 posti solo Reggina, Cosenza e Pescara hanno disputato tutte le prime 7 giornate. Comunque alla ripresa del campionato basterebbe un blitz a Reggio Calabria per compiere un piccolo salto, arpionando gli amaranto a quota 7 (con il privilegio di dover giocare una partita in più) e sfruttando lo scontro diretto fra Ascoli e Entella, quando ovviamente entrambe non potranno vincere. Più lontano invece è il confine della zona playoff, presidiato dalla coppia Cittadella e Venezia a 10 punti, entrambe sconfitte nell’ultimo fine settimana, ma con un incontro da recuperare. –
Massimo Berutto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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