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l’analisi 

Il rinvio dev’essere sfruttato l’obiettivo è scalare la classifica

Massimo Berutto
Il rinvio dev’essere sfruttato l’obiettivo è scalare la classifica

I nerazzurri possono approfittare del turno di stop a causa dei “positivi” nell’Ascoli per ricompattarsi e creare i presupposti per un blitz sul campo della Reggina

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Il Pisa ha trascorso l’imprevisto turno di stop, imposto dall’aggravarsi della situazione sanitaria conseguente alla diffusione del coronavirus, schivando un possibile rischio: quello di dover risalire dall’ultima posizione. Ovviamente non sarebbe stato niente di irrimediabile, ma avrebbe rappresentato un piccolo handicap aggiuntivo sotto il profilo psicologico.

PENULTIMI

I numeri parlano purtroppo chiaro e sono impietosi: lo Sporting Club è adesso in penultima piazza, condivisa con il Pescara, l’Ascoli (l’avversario nella gara rinviata sabato scorso) e l’Entella, che come Gucher e soci non ha ancora vinto in campionato, ma solo in Coppa Italia (purtroppo anche ai danni dei rossocrociati). Alle spalle rimane, come fanalino di coda, la Cremonese, altra squadra a secco di successi, al pari del Cosenza, che però si tiene poco più in alto grazie ai cinque pareggi messi in fila finora.

POCHE NOVITà IN CODA

La classifica non è cambiata eccessivamente nei quartieri bassi della graduatoria. Vicenza e Pescara hanno anticipato i nerazzurri nella conquista della prima vittoria, rispettivamente a Cremona e ai danni del Cittadella. Il team biancorosso ha quindi superato gli uomini di D’Angelo salendo a quota 6 punti, mentre l’undici abruzzese li ha raggiunti nel gruppetto di compagini a 4 lunghezze, ma avendo giocato una partita in più. La Reggiana ha invece staccato i calciatori di Corrado (da 4 a 7 punti), rispondendo con una vittoria sul Venezia ai guai conseguenti al contagio da Covid-19.

BASTA UNA VITTORIA

Il fatto di dover recuperare la partita con l’Ascoli non offre al Pisa un grande vantaggio rispetto alle altre attuali pericolanti, perché negli ultimi 9 posti solo Reggina, Cosenza e Pescara hanno disputato tutte le prime 7 giornate. Comunque alla ripresa del campionato basterebbe un blitz a Reggio Calabria per compiere un piccolo salto, arpionando gli amaranto a quota 7 (con il privilegio di dover giocare una partita in più) e sfruttando lo scontro diretto fra Ascoli e Entella, quando ovviamente entrambe non potranno vincere. Più lontano invece è il confine della zona playoff, presidiato dalla coppia Cittadella e Venezia a 10 punti, entrambe sconfitte nell’ultimo fine settimana, ma con un incontro da recuperare. –

Massimo Berutto

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