Sicurezza
Quella con l’Ascoli è la prima gara saltata per Covid e sarà la terza senza pubblico
Contro i bianconeri tifosi fuori dall’Arena già nel 2016 (stadio inagibile) e a luglio
sfida particolare
Per la prima volta nella sua storia il Pisa rinvia una partita a causa dell’emergenza Coronavirus. L’Ascoli si trova con 12 positivi: nove calciatori, l’allenatore Bertotto e due membri dello staff. Per il Pisa però poteva essere l’occasione per vincere la prima partita in campionato e invece la squadra sta passando il week-end a riposo in attesa di tornare ad allenarsi domani. La squadra guarderà questo turno di campionato con un po’ di rabbia e un pizzico di preoccupazione per il lungo stop senza gare ufficiali e resta in attesa di capire quando sarà recuperata la sfida con l’Ascoli all’Arena.
Quasi certamente anche questa partita sarà giocata a porte chiuse. E anche in questo caso verrà stabilito un piccolo record. Sarà il terzo Pisa-Ascoli di fila giocato senza pubblico. Per motivi diversi. Il primo episodio risale al 24 settembre 2016 quando il Pisa di Gennaro Gattuso stava cercando di restare a galla nonostante le difficoltà della società presieduta da Fabio Petroni e contestatissima dai tifosi. L’Arena è inagibile e si gioca a porte chiuse con i tifosi fuori dalla Nord a cantare e a palpitare con l’orecchio alla radiolina o interagendo con marchingegni più moderni. Il Pisa getta il cuore oltre l’ostacolo e batte per 2-1 l’Ascoli con le reti di Lores Varela e Verna. L’allenatore bianconero Alfredo Aglietti invece tira in ballo il fatto che le docce sono ghiacce.
La vittoria vale un clamoroso, quanto illusorio, secondo posto in classifica. La squadra ed un Gattuso molto emozionato dopo il fischio finale entrano dentro la Curva Nord. Poi cantano insieme agli oltre tremila tifosi nerazzurri rimasti fuori “Don’t worry be happy”, la colonna sonora del ritorno in B.
L’ultimo Pisa-Ascoli risale al 27 luglio scorso. Si gioca a porte chiuse per le misure adottate dopo il lockdown. I tifosi però vogliono festeggiare la salvezza già conquistata e coltivare il sogno playoff accompagnando la squadra dall’albergo allo stadio. Un lungo serpentone di auto e motorini scorta i ragazzi di D’Angelo per le vie della centro fino alle cancellate dell’Arena. L’Ascoli si gioca una fetta di salvezza, ma deve piegarsi a un guizzo di Nicholas Siega verso la fine del primo tempo. Il Pisa vince 1-0 e balza dentro la zona playoff. Purtroppo poi arriverà la beffa di Frosinone. —
Andrea Chiavacci
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