Gioco
Troppi positivi: l’Ascoli chiede e ottiene di rinviare il match di domani all’Arena
I bianconeri si giocano il jolly, Pisa fermo forzatamente per tre settimane: rigiocherà il 22 a Reggio Calabria
PISA
L’emergenza coronavirus continua a condizionare fortemente il campionato di serie B. Stavolta a farne le spese è anche il Pisa. L’Ascoli ha infatti chiesto e ottenuto il rinvio a data da destinarsi della partita in programma domani alle 14 all’Arena Garibaldi dopo altri due casi di positività al Covid-19 riscontrati nella mattinata di ieri. Poi, nel tardo pomeriggio è arrivato il comunicato ufficiale della Lega B sul rinvio di Pisa-Ascoli.
Il numero di calciatori bianconeri positivi nel gruppo della prima squadra, dopo che mercoledì sera era risultato positivo anche l’allenatore Bertotto insieme ad altri due giocatori, è salito a nove nella mattinata di ieri. L’Ascoli pertanto ha ottenuto il rinvio appellandosi all’articolo 3. 1 del regolamento, alla voce positività o isolamento di più di 8 calciatori, giocando così il jolly come in precedenza avevano fatto Monza e Reggiana.
Un piccolo giallo: la società marchigiana sul suo sito ufficiale, e sulla propria pagina ufficiale di Facebook, non ha fatto un nuovo comunicato ma ha semplicemente aggiunto al contenuto di quello uscito nella serata del 4 novembre che i nuovi calciatori positivi sono quattro e non due.
Fermo restando la veridicità dei casi e la legittimità della richiesta del rinvio, si poteva fare qualcosa di meglio sul piano della comunicazione. Gli ultimi due calciatori trovati positivi al test naso-faringeo sono due ragazzi appartenenti alla rosa dell’Ascoli comunicata ad inizio stagione alla Lega di B e che fanno la spola tra la prima squadra e la Primavera. I tesserati, come da protocollo medico sanitario, sono in isolamento fiduciario presso le proprie abitazioni.
Diventa difficile ipotizzare una data per il recupero di Pisa-Ascoli. Intanto ci sarà la sosta per le Nazionali e il Pisa potrebbe ritrovarsi diversi giocatori impegnati. Sicuramente Marius Marin che è stato convocato nella Nazionale Under 21 della Romania. Stamani ci saranno le convocazioni per l’Under 21 italiana da parte del Ct Paolo Nicolato e potrebbero esser convocati Varnier e Birindelli. Visto come è andata il mese scorso, con sette calciatori positivi più un membro dello staff, Nicolato sta pensando a due liste di convocati per le tre partite decisive per la qualificazione alla fase finale dell’Europeo e dei giochi olimpici di Tokyo. Le trasferte del 12 e 15 novembre in Islanda, recupero della gara rinviata lo scorso 9 ottobre, e Lussemburgo e del 18 novembre proprio a Pisa con la Svezia.
Senza dimenticare che il Pisa sta ancora rinunciando a Leonardo Loria, positivo al Covid-19 proprio dopo l’esperienza con l’Under 21, questo triplo impegno potrebbe portare nuove complicazioni e 20 giorni senza partite ufficiali. Infatti il Pisa tornerà in campo solo domenica 22 novembre alle 21 nel posticipo in casa della reggina. Difficilmente l’Ascoli, per la situazione che sta vivendo, concorderà un recupero entro il 20 novembre. Restano quindi delle date infrasettimanali tra fine novembre e inizio dicembre. Una di queste potrebbe essere martedì 8 dicembre. La cosa sarebbe gradita più all’Ascoli che gioca l’anticipo di venerdì 4 con il Pescara, mentre il Pisa sabato 5 è impegnato a Ferrara. Più avanti però diventa difficile trovare una data perché dal 12 dicembre al 3 gennaio si disputeranno sette giornate di campionato compresse in 22 giorni.
Una curiosità: in giornata era già stato scelto l’arbitro di Pisa-Ascoli. Si tratta di Lorenzo Illuzzi di Molfetta, lo stesso direttore di gara di Pisa-Ascoli della stagione 2014-2015 quando l’Ascoli si impose per 1-0 con un gol dell’ex nerazzurro Perez. Per il recupero sarà fatta una nuova designazione.
Intanto ieri nell’assemblea della Lega di serie B, svoltasi in videoconferenza, sono state prese alcune importanti decisioni. La più importante prevede l’introduzione del Var a partire dall’inizio del girone di ritorno dell’attuale campionato. Secondo il presidente della Lega B Mauro Balata si tratta di un fatto storico: «Una decisione epocale che rende il nostro campionato ancora più moderno e in linea con le esigenze dei tifosi e dei nostri partner. Ringrazio i club e i miei collaboratori per il lavoro e l’impegno di questi mesi che ha superato anche gli ostacoli provocati dalla terribile pandemia a cui siamo soggetti». Una soluzione gradita al tecnico nerazzurro Luca D’Angelo da sempre sostenitore del Var in serie B e anche dei cinque cambi che ormai sono una realtà dopo il lockdown. —
Andrea Chiavacci
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