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Pisa

Una sfida pazzesca al Menti: finisce 4-4 fra grandi emozioni ed errori pesantissimi

antonio scuglia
Una sfida pazzesca al Menti: finisce 4-4 fra grandi emozioni ed errori pesantissimi

Magnifica doppietta di Gucher, a segno anche Vido e Marconi: il Pisa sfiora il colpaccio giocando in 10 per quasi un’ora

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Vicenza

Le cose brutte sono i gol a carico, ancora un pesantissimo sacco da riportare a casa, e il fatto che non siano arrivati tre punti contro una concorrente diretta nella lotta per la salvezza (la classifica oggi dice questo e nient’altro, anche se siamo solo all’inizio della stagione). E anche il perdurare di errori , non solo tecnici, difficilmente comprensibili: i due cartellini gialli rimediati da Pisano in tre minuti, che hanno lasciato il Pisa in dieci per quasi un’ora, sono stati decisivi.

Ma ieri al Romeo Menti di Vicenza si sono viste anche delle cose bellissime. L’attacco più prolifico del campionato (l’avreste detto?), un Gucher dotato di mirino laser, una squadra capace di reagire e di ribaltare per due volte lo svantaggio, e soprattutto la carica messa in campo nella ripresa, in una situazione diventata difficile da gestire con un uomo in meno e un gol da rimontare. Contando anche il recupero, il Vicenza ha potuto giocare per 57 minuti in superiorità numerica, eppure i nerazzurri non hanno mai dato l’impressione di essere doni, ed anzi nel finale solo la traversa ha impedito a Marconi il gol del clamoroso 5-4.

Detto questo, non nascondiamoci che gli imbarazzi in fase difensiva, soprattutto sui calci piazzati, non sono un campanello d’allarme ma una campana di piombo.

La partita è stata una giostra: contro il 4-4-2 di Di Carlo, D’Angelo non ha cambiato modulo ma ha sostituito Lisi con Pisano, piazzato De Vitis davanti alla difesa e un immarcabile Vido a sostegno delle punte. Fin dall’inizio il Pisa ha gestito il gioco, solo che ogni piano tattico è andato a farsi friggere dopo appena 9’ perché l’uscita a vuoto di Perilli su un corner di Dalmonte da sinistra ha spalancato la porta a Gori per l’1-0. La reazione del Pisa però è stata rabbiosa: al 17’ Marconi si è procurato (fallo su Padella su cross di Birindelli) e ha trasformato il rigore dlel’1-1, e dopo una bomba a fil di palo di De Vitis al 23’, è stato Vido a scompaginare la difesa avversaria, innescando un contropiede 3 contro 1 dalla propria trequarti, smarcando Mazzitelli al tiro e quindi ribadendo in rete la respinta di Grandi.

Nerazzurri in controllo? Macché: Pisano fra il 36’ e il 39’ prendeva due gialli su Nalini e si faceva buttare fuori, sul secondo la punizione di Beruatto quasi dal fondo, tesa e sotto porta, trovava la deviazione vincente di Meggiorini. Nella ripresa erano i veneti a rimettere la testa avanti all’11’ con Cappelletti che svettava su corner.

A quel punto, mentre iniziavano le sostituzioni, Gucher ha deciso che non si poteva perdere così. E con un diagonale velenoso al 18’ da fuori e una sassata-capolavoro al 28’ dal limite ribaltava da solo il risultato. I biancorossi pareggiavano alle mezzora col nuovo entrato Da Riva lesto a fiondarsi su una corta respinta di Perilli dopo un cross teso di Bruscagin.

Contraccolpo psicologico? Zero. Seppure in dieci il Pisa provava sino all’ultimo a vincere, e al 39’ Marconi deviava di testa una punizione di Gucher colpendo in pieno la traversa. L’appuntamento con la vittoria purtroppo è rimandato: sabato prossimo bisognerà presentarsi puntuali, in casa contro l’Ascoli. —



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