Il Tirreno

Pisa

Dopo la bolla, gli errori e le sviste arbitrali i nerazzurri vogliono ritrovare il sorriso

Antonio Scuglia
Dopo la bolla, gli errori e le sviste arbitrali i nerazzurri vogliono ritrovare il sorriso

Domani a Vicenza un’occasione da non lasciarsi sfuggire per mettersi alle spalle due settimane maledette

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Pisa

Tutti con le dita incrociate ad aspettare l’esito del nuovo tampone fatto ieri: l’eventuale negatività dell’intero gruppo squadra significherebbe l’uscita ufficiale da due settimane letteralmente maledette, con la bolla che ha tenuto prigionieri giocatori, tecnici e collaboratori ed è coincisa anche con una serie di risultati estremamente deludenti.

Nelle due ultime gare aggiungiamoci anche la circostanza di aver affrontato un Empoli in overdose di testosterone (la capolista mercoledì ha anche asfaltato in Coppa il Benevento a domicilio: vittoria per 4-2, col secondo gol dei sanniti segnato nel recupero) e un’Entella miracolata dall’arbitro, e la frittata è pronta da servire.

Vincere e convincere domani (fischio d’inizio alle 16) a Vicenza rimetterebbe un po’ di cose a posto, per la classifica e per il morale. Detto questo, non bisogna sopravvalutare le attenuanti. Che la difesa prenda molti - troppi - gol è un dato di fatto non episodico, e che in avanti si sprechi enormemente è altrettanto evidente. E fin dal match con i biancorossi bisogna che la squadra inizi a mostrare un’inversione di tendenza.

La preparazione del match va avanti senza problemi, a parte la storta alla caviglia rimediata da Siega poco prima del fischio d’inizio a Chiavari. Ieri seduta tecnico-tattica a San Piero a Grado per Gucher e compagni che hanno effettuato il consueto riscaldamento prima di spostarsi sul terreno da gioco per una serie di esercitazioni agli ordini dello staff tecnico. Prima della fine c’è stato spazio anche per una partitella a ranghi contrapposti su campo ridotto.

Stamani la squadra nerazzurra si sposterà sul prato dell’Arena Garibaldi per la consueta rifinitura al termine della quale verrà diramata la lista dei convocati in partenza per il Veneto.

La gara Vicenza-Pisa sarà arbitrata dal signor Lorenzo Maggioni di Lecco, assistenti Bresmes di Bergamo e Scarpa di Reggio Emilia, Quarto Uomo Gariglio di Pinerolo. Il Var non c’è ancora e se ne sente un gran bisogno.

I biancorossi mercoledì hanno perso in Coppa 3-1 con l’Udinese, segnando il gol della bandiera nel finale. Ma è una sconfitta indolore oltre che prevedibile. «Testa al Pisa? Dobbiamo raccogliere tutte le energie fisiche e mentali per affrontare al meglio questa partita e mettere in campo il nostro spirito battagliero che ci deve contraddistinguere. Dobbiamo essere più concreti e meno belli per vincere questa gara». Così mister Di Carlo.

Nel Vicenza giocano due ex nerazzurri: Nicola Bizzotto, il capitano (fu giovanissimo per tre anni nel Pisa, con cui alla prima stagione vinse la D) e curiosamente Loris Zonta, già da due anni. Perché diciamo curiosamente? Perché nella stagione 2016-17 l’allora diciannovenne Zonta, uno dei primi acquisti della gestione Corrado, proprio in Vicenza-Pisa fu sfortunatissimo protagonista nel finale. Entrò al 79’, al 93’ provocò il rigore del sorpasso biancorosso e in pratica la sua breve carriera nel Pisa (3 presenze) finì lì. —

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