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Pisa

Mister D’Angelo punta il dito sugli errori dell’arbitro e sulle troppe palle gol fallite

A. C.
Mister D’Angelo punta il dito sugli errori dell’arbitro e sulle troppe palle gol fallite

Amarezza nelle parole del tecnico per l’eliminazione su un campo stregato «Dobbiamo capire dove stiamo sbagliando, ma i ragazzi hanno dato tutto» 

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chiavari

Grande amarezza per Luca D’Angelo dopo l’eliminazione sul campo stregato della Virtus Entella. Il tecnico analizza la partita. «È difficile da spiegare questa sconfitta. Se dici che dopo un 3-1 hai giocato meglio dell’avversario magari fai sorridere qualcuno. Ma stavolta il risultato è assolutamente bugiardo. Abbiamo creato tantissimo segnando un solo gol. I ragazzi hanno dato tutto e non mi sento di rimproverargli nulla. Dobbiamo capire dove stiamo sbagliando».

Poi l’allenatore si sofferma su errori e torti arbitrali: « Dal 10’ al 30’ del primo tempo abbiamo creato almeno sei, sette palle gol e loro alla prima occasione hanno segnato su rigore dubbio. Non so dove doveva tenere la mano Pisano. Non può essere rigore. Poi abbiamo reagito e dopo il pari manca un rigore netto su Sibilli. Poi abbiamo commesso un errore grave sul secondo gol e in contropiede abbiamo preso il terzo». Prima della partita si fa male Siega alla caviglia e tocca a Birindelli. A D’Angelo è piaciuta la sua prova: «Birindelli mezzala ha giocato una buona partita. Abbiamo trovato un’alternativa a centrocampo». Poi prova a guardare al campionato: «Non dobbiamo commettere l’errore di dire che è tutto da buttare. Credo fermamente nei nostri giocatori e lo farò fino al termine del campionato. Siamo più forti rispetto a quanto abbiamo visto finora».

L’attaccante Simone Palombi è in sintonia con il mister: «Abbiamo creato tanto e li abbiamo messi sotto. Dopo l’1-1 potevamo chiudere la partita e dare quel qualcosa in più che ci avrebbe permesso di portare a casa il passaggio del turno, Questo ci deve servire da lezione perché usciamo sconfitti da una partita che per lunghi tratti abbiamo dominato. C’è bisogno di maggiore attenzione ai piccoli dettagli che in questi casi fanno la differenza». Palombi crede che la squadra sia comunque in crescita sotto il profilo del gioco: «Stiamo lavorando bene, però servono un po’ di grinta e di ferocia per portare a casa le partite. Costruiamo una buona mole di gioco e otteniamo meno di quanto meritiamo. Questo però deve essere un campanello d’allarme, visto che non abbiamo ancora vinto in campionato. Serve quella scintilla che ci fa ripartire». Il primo gol in nerazzurro non riesce a portare un po’ di consolazione a Palombi: «Giornata da ricordare solo in parte. Sono contento per essermi sbloccato con la maglia del Pisa, ma deluso dal punteggio». —

A. C.

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