Gioco
Andrea Favilli, la storia del bomber pisano con il gol alla Juventus scritto nel destino
L’attaccante del Verona, che in passato ha cullato il sogno di continuare a vestire la maglia bianconera, è legato a doppio filo con Morata e compagni
il profilo
Tutto in sette minuti. Andrea Favilli entra in campo, segna un bel gol di sinistro alla sua ex squadra, nell'occasione si fa male ed è costretto a uscire. Un record nell'era della serie A a tre punti. L'attaccante pisano dell'Hellas Verona non fa in tempo a godersi la gioia per il secondo gol nella massima serie che deve uscire per un lieve dolore al tendine. Il ragazzo cresciuto calcisticamente nell'Arci Zambra prima e poi nel Navacchio Zambra, ha lasciato una traccia indelebile nella serata dello Juventus Stadium dove la sua attuale squadra porta a casa un ottimo 1-1. Per questo ragazzo di 1,91 nato a Pisa il 17 maggio del 1997 la strada per arrivare nel grande calcio è sempre stata irta di difficoltà e condizionata da un grave infortunio. Ma il talento e la forza fisica non sono mai stati in discussione. La prima svolta della carriera arriva quando a 16 anni passa al Livorno. Poi si fa avanti la Juventus che inizialmente lo prende in prestito nel gennaio 2015. Con la Primavera bianconera gioca un anno e mezzo e segna 22 gol meritandosi le attenzioni della prima squadra. Favilli si ispira molto ad Alvaro Morata, suo avversario domenica sera, che in quel periodo è prodigo di consigli per il giovane collega di reparto. Il 16 febbraio 2016 a Frosinone fu proprio Morata a buttar fuori un pallone nei minuti di recupero per permettere a Favilli di debuttare in A. Nell'estate 2016 conquista il secondo posto agli europei con la Nazionale Under 19 e torna al Livorno che lo cede in prestito all'Ascoli in serie B dove segna 8 gol in 30 partite. L'Ascoli lo riscatta. Segna 5 gol in poche partite, ma la sfortuna è dietro l'angolo. Il 18 novembre 2017 si rompe il crociato contro il Parma e chiude la stagione in netto anticipo. La Juventus e Allegri credono ancora in lui. Torna a Torino a titolo definitivo nel 2018 dove è protagonista nella tournée negli Usa durante la quale segna una doppietta al Bayern Monaco. Sembra la svolta, ma alla fine passa al Genoa. In rossoblù segna una sola rete in due anni contro il Torino in Coppa Italia. Di recente Favilli cambia procuratore passando da Donato di Campli ad Alessandro Lucci. In estate arriva l'occasione di passare in prestito con diritto di riscatto all'Hellas Verona dove trova Djuric che lo conosce dai tempi del Genoa. Nel giro di un mese segna il suo primo gol in A, decidendo la sfida con l'Udinese, e poi si prende la scena a Torino. In attesa di capire l'entità del nuovo infortunio, un biglietto da visita niente male. —
Andrea Chiavacci
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