Il Tirreno

Pisa

Subito in campo per dimenticare Empoli Il Pisa mette nel mirino la sfida di Coppa

Antonio Scuglia
Subito in campo per dimenticare Empoli Il Pisa mette nel mirino la sfida di Coppa

Nerazzurri al lavoro già da ieri mattina a San Piero: martedì gara secca a Chiavari, e sabato a Vicenza bisognerà svoltare

3 MINUTI DI LETTURA





Pisa

È stata una settimana maledetta per il Pisa. Iniziata sabato 17 con il pesante ko di Salerno e, ancora peggio, con la positività di un giovane aggregato alla prima squadra per l’assenza di Loria (alle prese con la quarantena) che ha costretto tutto il gruppo nella “bolla” fino a martedì prossimo. Il buon pari col Monza sembrava averla migliorata, ma a Empoli nell’ultima mezz’ora, è maturata una sconfitta ancora più pesante d quanto dica il risultato di 3-1: nella gestione D’Angelo solo due anni fa a Carrara ricordiamo una differenza sfavorevole così netta nella prestazione rispetto all’avversario.

Dopo la sconfitta rimediata al Castellani di Empoli i nerazzurri sono tornati subito in campo ieri mattina al Centro Sportivo di San Piero a Grado per preparare la quarta partita in programma in questo periodo davvero senza soste. In attesa di tornare in campo per il campionato (sabato 31 ottobre a Vicenza, ore 16) l’attenzione sarà rivolta alla Coppa Italia: l’appuntamento è per martedì prossimo (ore 15) per il match esterno con la Virtus Entella valido per il terzo turno eliminatorio, gara secca con eventuali (ma speriamo di no) supplementari e rigori. La vincente andrà a sfidare la vincente della sfida tra Torino e Lecce.

Per il Pisa dunque arriva un nuovo obiettivo ravvicinato e per questo il tecnico, assieme al suo staff, è tornato subito a lavorare sul campo optando ovviamente per una seduta differenziata in base ai diversi carichi da far svolgere ai calciatori in gruppo.

La squadra nerazzurra torna al lavoro stamani e quindi domani pomeriggio sempre al Centro Universitario: martedì partenza per la Liguria.

In queste sedute ci sarà molto da riflettere. La classifica può essere anche bugiarda - vedi gli svarioni arbitrali come il fuorigioco fantascientifico sul gol di Masucci contro la cremonese - ma è un dato di fatto che diversi giocatori siano ancora lontani da uno stato di forma accettabile, che il mordente non sia quello che da una stagione e mezza a questa parte è la caratteristica migliore del Pisa, e che in difesa si balli costantemente la rumba soprattutto perché i due laterali non ricevono nessun aiuto in fase di copertura.

Se aggiungiamo il fatto che questo campionato è molto più competitivo rispetto alla passata stagione (basti pensare alla trasformazione dell’Empoli grazie anche al nuovo allenatore), è facile capire che è necessario trovare rimedi al più presto per non rimanere invischiati nella palude del fondo classifica.

Difficile dire se D’Angelo proverà a cambiare modulo: aggiungere un centrale difensivo e rinunciare al trequartista può essere doloroso e anche triste per chi vuole imporre il proprio gioco, ma rappresenta un’alternativa possibile, almeno sino a quando tutta la squadra non avrà raggiunto una condizione tale da potersi permettere di comandare di nuovo in campo. Intanto alle porte c’è la Coppa che può essere un buon allenamento per Vicenza, dove il campionato del Pisa inizierà veramente. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web