Gioco
Nerazzurri, Loria positivo al tampone dovrà restare 10 giorni in isolamento
Il portiere, asintomatico, aveva partecipato alla spedizione dell’Under 21 in Islanda. Nessun problema per Varnier e Marin
PISA
Il portiere Leonardo Loria è il primo calciatore nerazzurro risultato positivo al Covid-19. Lo ha comunicato il Pisa nel bollettino sanitario di ieri pomeriggio. Loria, terminata la fase di ritiro con la Nazionale Under 21 si è sottoposto individualmente a tampone di controllo che ha dato esito positivo. Il portiere classe 1999 arrivato ad agosto dalla Juventus risulta essere asintomatico, ma non è potuto quindi rientrare nel gruppo squadra, con il quale non è mai venuto a contatto negli ultimi 10 giorni.
Loria è stato immediatamente sottoposto alle misure preventive prescritte dalle normative sanitarie in vigore. Quindi dovrà restare per 10 giorni in isolamento e poi fare il tampone di controllo. Se l’esito sarà negativo potrà tornare ad allenarsi. Un vero peccato visto che si era messo in evidenza in Coppa Italia, rigore parato alla Juve Stabia, e aveva convinto il Ct Nicolato a portarlo con gli azzurrini dopo la defezione di Carnesecchi, anche lui positivo al Covid. In totale erano otto, sette calciatori più un membro dello staff, i positivi al Covid-19 nella Under 21.
VARNIER E MARIN IN GRUPPO
Marco Varnier, anche lui reduce dal ritiro a Tirrenia con Loria, e Marius Marin, tornato in Italia dopo gli impegni con la Romania Under 21, hanno seguito lo stesso percorso di Loria. Sia Varnier che Marin sono risultati negativi a due tamponi di controllo, quindi potranno aggregarsi regolarmente e preparare la partita di domani sera alle 21 con il Monza all’Arena.
Dopo la pesante batosta di Salerno la squadra è tornata subito in città e ieri mattina si è allenata al centro sportivo di San Piero a Grado. D’Angelo ha svolto un lavoro differenziato in base ai minuti giocati dai nerazzurri nel 4-1 dell’Arechi. Si spera nel recupero di Luca Vido, assente a Salerno per un problema fisico dovuto ad un vecchio infortunio. D’Angelo non ha voluto rischiare il suo attaccante più in forma, due gol nelle prime due partite, e lo ha tenuto a riposo precauzionale. Ma domani dovrebbe essere della partita.
Si potrebbe cambiare qualcosa nell’undici di partenza. Perché le cose sono andate male a Salerno, in particolare nella fase difensiva, e per i tanti impegni ravvicinati. Venerdì c’è il derby in notturna di Empoli e martedì 27 ottobre la sfida in Coppa Italia a Chiavari con la Virtus Entella.
DUBBI DI FORMAZIONE
Oltre al possibile rientro da titolari per Varnier in difesa al posto di Benedetti e Marin a centrocampo al posto di De Vitis, potrebbero esserci alcuni ballottaggi. Birindelli e Pisano si giocano un posto a destra, Belli ha qualche chance in meno perché sabato non ha convinto, mentre l’altro grande enigma è sulla trequarti. Siega non è ancora quello del finale della passata stagione e Soddimo non ha ancora lasciato grandi tracce dal suo arrivo. D’Angelo potrebbe anche tornare al 3-5-2 oppure insistere sul 4-3-1-2 con qualche piccola variazione. Magari dando una chance a Palombi, che non è ancora al top ma deve prendere confidenza con la squadra solo giocando qualche minuto in più, o spostando uno tra Masucci e Vido dietro il duo d’attacco. Le certezze sono capitan Gucher a centrocampo e il bomber Marconi che si è sbloccato a gara ormai chiusa a Salerno. Tra gli attaccanti non scordiamoci di Sibilli che ha avuto un buon impatto nella sua gara d’esordio in B.
MONZA FRESCO E RIPOSATO
Se il Pisa ha sofferto e faticato a Salerno, il Monza scenderà all’Arena bello fresco e riposato. I brianzoli hanno giocato il jolly chiedendo il rinvio della gara con il Vicenza di sabato scorso a causa dell’emergenza Covid che aveva colpito la squadra di Brocchi. Nel Monza sono risultati positivi Davide Bettella, che si era da poco infortunato alla caviglia, i due portieri Michele Di Gregorio e Eugenio Lamanna, Antonio Marin, Mirko Maric, Nicola Rigoni e Mario Sampirisi. A loro si aggiungono due membri dello staff.
L'amministratore delegato del Monza Adriano Galliani a novantesimo minuto ha precisato: «A Pisa non potremo chiedere un ulteriore rinvio e giocheremo con sei-sette giocatori in meno. Purtroppo». L'unico che potrebbe recuperare è De Gregorio perché ha già fatto 10 giorni di isolamento.
Invece Colpani e Frattesi erano in isolamento per aver preso parte al ritiro della Under 21, ma sono già a disposizione dopo gli esiti negativi dei tamponi. All’Arena potrebbe esordire dal primo minuto l’ex centrocampista offensivo di Milan e Barcellona, giusto per citare due squadre, Kevin Prince Boateng. —
Andrea Chiavacci
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