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Tra i segreti di Vido c’è una donna: si chiama Mara Bellerba

A.C.
Tra i segreti di Vido c’è una donna: si chiama Mara Bellerba

È una mental coach  professionista a cui l’attaccante del Pisa si è affidato da un anno e mezzo. «Rafforzato dentro e fuori dal campo» 

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Gol, continuità e fantasia. Il Pisa ha ritrovato le prodezze di Luca Vido. Due gol in due partite che hanno fruttato solo due punti ma che hanno confermato quanto importante è stato il suo ritorno in nerazzurro. «Tornare a segnare davanti ai tifosi è stata una bella emozione – ha scritto su Instagram –. Adesso sotto con gli allenamenti per tornare più forti di prima in vista della partita con la Salernitana».

Vido è diventato un punto di riferimento importante per un attacco competitivo e ricco di soluzioni. Tanto che può fare sia la seconda punta al fianco di Marconi, sia la prima a fianco di Masucci. E può anche fare il trequartista, come nel secondo tempo di domenica scorsa. Un reparto offensivo che è diventato abbondante sia numericamente, sia per qualità, con l'arrivo di Palombi, senza dimenticare Sibilli e il giovane Alberti. Vido non ha certo dovuto affrontare problemi di rodaggio, visto che conosce bene il gruppo e gode della massima fiducia di Luca D'Angelo e della società. Il club ha fatto di tutto per riportarlo a Pisa ottenendo anche l'obbligo di riscatto, a determinate condizioni, dall'Atalanta. Quando nel gennaio scorso Vido arriva a Pisa dopo l'esperienza difficile di Crotone, 13 presenze e 0 gol, ci vuole più di un mese per vederlo esultare. Ma è un gol pesante. Quello che decide la sfida con il Perugia, la squadra dove Vido aveva segnato 11 gol nel 2020-2021. Sul più bello però arriva il lockdown. Qui Vido, come tutti i suoi compagni, viene messo a dura prova. Due mesi di allenamenti casalinghi e poi una preparazione lampo per tornare in forma a giugno. Qui gioca un ruolo fondamentale l'aspetto psicologico. Da circa un anno e mezzo Vido si affida ad una mental coach professionista. Su consiglio di Luca Verre, suo compagno di squadra ai tempi del Perugia, si è rivolto alla Sport power mind dove ha incontrato Mara Bellerba. Vido attraverso post e interviste ha ribadito come questa esperienza lo ha rafforzato dentro e fuori dal campo. Tanto da cambiare anche agenzia di procuratori. Proprio con l'inizio dell'estate passa dalla Wsa di Alessandro Lucci alla Player Management di Silvio Pagliari, fratello dell'ex allenatore nerazzurro Dino, e di Michelangelo Minieri. Dopo la ripresa del campionato Vido vola. Gioca buone partite e si mette in evidenza come uomo assist. Poi arrivano anche i gol contro Virtus Entella e Trapani. Ci si mette però di mezzo la sfortuna con un guaio fisico a poche ore dalla gara determinante di Cosenza. Dopo la beffa di Frosinone Vido ha lavorato con tutte le sue forze per tornare a Pisa. I fatti gli danno ragione. Un gol da vero attaccante con la Reggiana, rubando il tempo ai difensori dopo la sponda di Marconi. Un gol di classe, dopo uno scambio bello e intelligente con Marin, con la Cremonese. Un po' di rimpianto per il palo colto nell'occasione del gol annullato a Masucci. —A.C.

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