Sicurezza
Sibilli parla chiaro: un gol per tempo e Loria para un calcio di rigore
Pisa-Juve Stabia finisce 2-0, nel prossimo turno i nerazzurri affronteranno l’Entella (con tre trasferte in otto giorni)
Pisa
Sibilli crea, Loria conserva. I nerazzurri e la Juve Stabia regalano una partita di Coppa molto piacevole nonostante le formazioni assolutamente rivoluzionate: passa il turno il Pisa, e si “regala” così una gara esterna sul campo della Virtus Entella (che ha eliminato 2-1 l’Albinoleffe), per niente comoda perché da calendario la sfida si giocherà mercoledì 28, in mezzo alle due trasferte ravvicinate di Empoli e Vicenza.
Il pronostico era chiaramente a favore dei nerazzurri, ma l’esito non è stato per niente scontato anche se la squadra di D’Angelo ha tenuto costantemente in mano il pallino del gioco.
Il Pisa (4-3-1-2) ha cambiato 11 giocatori su 11 rispetto all’inizio della gara con la Reggiana: sembravano 10, con la conferma di Varnier, ma poco prima della gara si è appreso che le note andavano cambiate e al suo posto avrebbe giocato Masetti.
Ancora più “innovativo” dall’altra parte mister Padalino che ha schierato ben sette 2002 nell’undici iniziale (molto interessante il 7 Mariano Guarracino che giocava in appoggio alle punte Della Pietra e Stoecklin). A proposito: “ufficialmente” quello dei campani era un 4-3-3, ma in campo notavamo di fatto tre centrali difensivi.
Prima della gara due bei ricordi: il minuto di silenzio per il maestro Antonio Di Ciolo, genio della scherma pisana e mondiale, e i fiori depositati da Gucher davanti allo striscione in memoria di Matteo Grilli: «Il ricordo più bello che ci lasci è averti vissuto da fratello».
Pronti - via e il Pisa, che non porta neanche in panchina Palombi a scopo precauzionale per un colpo preso al polpaccio (niente di preoccupante, comunque) parte all’assalto. E al 7’ arriva il primo gol, sibillino di nome e di fatto. Bel cross di Birindelli da sinistra (a destra giocava Belli), Masucci inzucca, la palla batte sotto la traversa e viene allontanata (probabilmente dopo aver varcato la linea ma l’arbitro non se ne accorge), sull’altro palo però è appostato Sibilli che inzucca a sua volta in rete. Il portiere Lazzari la smanaccia via, il signor Marini anche stavolta è titubante ma il guardalinee Scatragli gli indica che è gol.
Partita in controllo del Pisa? No ,perché le Vespe al primo attacco pungono, smarcando Della Pietra tutto solo davanti a Loria, che lo travolge ma poi respinge di piede il rigore calciato da Scaccabarozzi.
Il 2–0 arriva all’inizio della ripresa: Pisa ancora all’assalto per chiudere il match, in area piccola Lazzari atterra prima Mazzitelli e poi Sibilli. L’arbitro indica il dischetto, Sibilli di destro insacca e celebra al meglio il suo esordio da titolare. Al 90’ c’è ancora gloria per Loria, che respinge la conclusione ravvicinata di Della Pietra lanciato a rete.
«Obiettivo playoff. Mercato? Forse un terzino sinistro. Poi i rinnovi». Così su 50 Canale il presidente del Pisa Giuseppe Corrado. «Abbiamo 4 terzini tutti destri - dice Corrado - anche se 2 possono giocare a sinistra, ma un mancino potrebbe servire. Se capita l’occasione di un giovane lo faremo, ma in sostanza la campagna è fatta». E i giocatori in scadenza? «D’accordo con i giocatori abbiamo deciso di riparlarne al termine della campagna acquisti». Stasera alle 21, sulla stessa emittente, la differita del match Pisa-Stabia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
