Gioco
Paterna non è un casalingo ma con lui c’è il ricordo amaro di un rigore fantasma
PISA
Il Pisa esordirà in campionato davanti a una squadra ed un arbitro, che insieme hanno conquistato la serie B.
È stato proprio Daniele Paterna di Teramo infatti a dirigere la finale playoff vinta dalla Reggiana sul Bari, quindi il fischietto abruzzese condurrà due gare ufficiali consecutive al Mapei Stadium a cavallo fra un’annata e la successiva. Pochi giorni fa ha incrociato un’altra formazione pisana, il Pontedera (granata però come la Reggiana), sconfitto in Coppa Italia dall’Arezzo (1-2).
Per il team di casa, oltre al dolcissimo ricordo della finale-promozione, un altro successo interno, curiosamente a discapito di una squadra nerazzurra, il Renate, perforato per 2-1 nel 2017-18 da una coppia di penalty. Con il Pisa due precedenti, entrambi al cospetto di una corregionale della Reggiana, il Piacenza: 0-0 all’Arena nel 2017-18 e nel 2018-19 un pesante 3-0 al passivo in trasferta, innescato da un discusso rigore (fallo commesso fuori area) più espulsione a carico di Buschiazzo poco dopo la mezzora di gioco. Paterna ha chiuso un quinquennio in serie C a 75 presenze, col 30 vittorie degli undici di casa, 21 pareggi, 24 affermazioni esterne, 28 espulsioni e 27 rigori. Curiosamente nella scorsa stagione la Reggiana è stata l’unica esponente del centro-nord ad aver vinto in casa davanti all’arbitro odierno, che ha registrato il segno 1 (altre 4 volte) solo nel girone C, assistendo complessivamente anche a 4 pareggi e ben 6 colpi corsari (9 i cartellini rossi e 6 i tiri dal dischetto). Paterna sarà affiancato da Filippo Meli di Parma, Damiano Di Iorio di Verbano-Cusio-Ossola e Alessandro Prontera di Bologna. —
Massimo Berutto
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