Gioco
La Reggiana va ko con il Padova Alvini: ma domenica saremo pronti
reggio emilia
Una Reggiana che continua ad essere qualcosa a metà tra un cantiere ed un’infermeria esce sconfitta dall’Euganeo in quella che doveva essere l’ultima amichevole, ma che potrebbe diventare la penultima dal momento che a fine partita Alvini ha detto voler fare un altro test prima che si arrivi a fare sul serio con il Pisa (domenica ore 21). Nei panni del killer dei granata ieri ci si è messo il Padova di Mandorlini, che quest’anno punta a recitare un ruolo da protagonista in serie C.
Ha detto a fine gara il tecnico di Fucecchio: «Domenica prossima arriva il Pisa e dobbiamo provare subito a conquistare tre punti che servono per la classifica. Vedrete che la Reggiana arriverà bene a quell’appuntamento».
Intanto c’è un clamoroso caso di mercato: Di Gennaro, prelevato dal Livorno, da ieri non è più della Reggiana. Anzi... non lo è mai stato, anche se aveva appena firmato un triennale. Questo il comunicato del club granata: «Ac Reggiana prende atto della situazione che si è creata in merito all’acquisto del difensore Matteo Di Gennaro e comunica di rinunciare in modo irrevocabile al perfezionamento del suo trasferimento».
Cosa è successo? È successo che Vittorio Cozzella, ds del Livorno che sta vivendo una situazione societaria difficilmente decifrabile, ha detto a tuttomercatoweb.com: «Di Gennaro ha ricevuto solo l’autorizzazione ad allenarsi con un club differente, ma non c’è alcun contratto depositato: il triennale della Reggiana non è un problema mio, dovreste parlare con lui. La situazione del difensore è la stessa di tutti i calciatori nostri che per il momento sono altrove: non ci sono contratti ratificati».
Piuttosto traumatica la risposta di Doriano Tosi, diesse della Reggiana: a Livorno, sostiene, «la situazione si è fatta grottesca, non sappiamo chi c’è al comando del club, non so neppure a che titolo parli il signor Cozzella, anzi, io starei più attento nel rilasciare certe dichiarazioni. Tra l’altro noi siamo anche stanchi di questo giochino, se entro lunedì non si risolve la vicenda saremo costretti a cercare un altro giocatore: noi e Di Gennaro, di fatto, vittime del Livorno. Io non so come il club possa essere iscritto ad un campionato professionistico». E ancora: «Il Livorno ha destabilizzato il sistema calcio». —
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