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i nuovi avversari 

Contro il Monza i ricordi più belli contro il Vicenza quelli più amari

Andrea Chiavacci
Contro il Monza i ricordi più belli contro il Vicenza quelli più amari

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pisa

Salvo slittamenti, i prossimo campionato di serie B prenderà il via ufficialmente sabato 26 settembre. Queste le partecipanti al campionato 2020-2021: Ascoli, Brescia, Chievo Verona, Cittadella, Cosenza, Cremonese, Empoli, Virtus Entella, Frosinone, Lecce, Monza, Pescara, Pisa, Pordenone, Reggiana, Reggina, Salernitana, Spal, Venezia, Vicenza. Una serie B che ritrova città importanti e una neopromossa che cerca senza mezzi termini di far saltare il banco.

È il Monza di Silvio Berlusconi, allenato da Cristian Brocchi, che sta facendo un po’ l’asso pigliatutto sul mercato e che punta a quella serie A che i biancorossi non hanno mai conquistato. Per il Pisa la sfida con il Monza riporta alla mente il dolce ricordo della promozione in B nel 2006-2007, il 2-0 firmato Ceravolo-Ciotola, nel giorno di San Ranieri, ma anche il rigore fallito da Eusepi all’ultimo secondo nella stagione 2017-18 al Brianteo: finì 0-0.

Torna in B una storica protagonista come la Reggiana che il Pisa non affronta tra i cadetti dalla stagione 1992-93 quella della prima promozione in A dei granata che si imposero 1-0 all’Arena e impattarono 1-1 al Mirabello alla penultima di campionato. I nerazzurri troveranno da avversario l’ex allenatore del Tuttocuoio Massimiliano Alvini che qualche anno fa sembrava vicino alla panchina nerazzurra.

Il Vicenza di Domenico Di Carlo torna in B dopo tre anni. Con il Pisa vinse il duello per il ripescaggio nell’estate 2014, ma la beffa più grande fu quella sul campo nella stagione 2016-17. La sconfitta per 2-1 subita in rimonta dai ragazzi di Gattuso al Menti, dopo l’illusorio vantaggio firmato da Manaj, aprì la strada verso la retrocessione in C.

Si rivede anche la Reggina allenata da Domenico Toscano. I calabresi non giocano all’Arena dal lontano 22 aprile 1990 quando sotto la pioggia pareggiarono per 0-0 con il Pisa di Luca Giannini ormai prossimo alla promozione in A.

Dalla A scendono Spal, Brescia e Lecce. I salentini dopo l’esonero di Fabio Liverani hanno scelto Eugenio Corini per tornare immediatamente in serie A dopo una retrocessione che è valsa comunque una specie di premio della critica per il buon gioco espresso, che comunque si è rivelato troppo spregiudicato per la massima serie. A Pisa i giallorossi non fanno visita dal 2013-14: vittoria nerazzurra per 1-0 con gol di testa di Giuseppe Giovinco su cross di Favasuli.

Il Brescia, che era andato in A nel 2018-2019 proprio con Corini allenatore, punta sull’esperienza del 70enne Gigi Del Neri alla ricerca della sua sesta promozione in A. L’ultima sfida con il Pisa si è giocata a Brescia, febbraio 2017, ed è finita sull’1-1.

Infine ritroviamo la Spal, che ha sostituito Gigi Di Biagio, che potrebbe andare al Frosinone, con Pasquale Marino. L’esperto allenatore siciliano è reduce dalla delusione playoff con l’Empoli. La Spal è stata rivale del Pisa in tanti duelli. Su tutti quello in serie C nel 2015-2016. La squadra di Leonardo Semplici, altro ex nerazzurro, vinse il campionato ma il Pisa di Gattuso si impose in entrambi i match per 2-1 prima di conquistare la B ai playoff. —

Andrea Chiavacci

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