Il Tirreno

Pisa

il campionaTO 

Mercato, la priorità assoluta è riprendere Vido e Varnier

Antonio Scuglia
Mercato, la priorità assoluta è riprendere Vido e Varnier

Tutte le altre mosse più importanti dipendono dal ritorno dei due atalantini  La B resta a 20: il Coni respinge il nuovo ricorso del Trapani di Petroni

3 MINUTI DI LETTURA





montecatini terme

C’è anche Davide Moscardelli in ritiro con il Pisa: dai prossimi giorni sarà ufficialmente un dirigente nerazzurro con un ruolo di raccordo fra la squadra e la società. Ma fino al 31 è ancora... un calciatore a tutti gli effetti visto che la stagione 2019-20 è stata prolungata di due mesi. Nello staff nerazzurro si va a comporre dunque una colonia riminese. Non ci credete? Mosca-gol giocò nel Rimini dal 2005 al 2007, trovando in Romagna Maurizio Pugliesi, che da ieri è ufficialmente il preparatore dei portieri della prima squadra e torna dunque in nerazzurro come tecnico dopo la lunga ed importante esperienza da calciatore: per lui 4 stagioni (2010-2014) a difesa della porta del Pisa con un totale di 47 presenze.

Attaccati i guanti da portiere al chiodo l’esperienza nel settore giovanile dell’Empoli prima del ritorno a Pisa nello staff tecnico guidato da Luca D’Angelo. Già, D’Angelo che sulla riviera romagnola, dopo aver giocato con Moscardelli e Pugliesi, diventato allenatore aveva come giocatori il suo attuale vice Riccardo Taddei e il preparatore Marco Greco.

Come accennato, in ritiro non c’è Umberto Eusepi. Non corrisponde (per ora) a verità la notizia che il Pisa lo abbia ceduto all’Alessandria, per il semplice motivo che ancora non ci sono le firme, ma diciamo che l’accordo è in dirittura d’arrivo. A quanto pare l’accordo di Re Umberto con i Grigi sarà biennale, quindi senza prolungamenti ulteriori rispetto al contratto in essere col Pisa. Nero su bianco, per ora abbiamo gli arrivi di Loria e Sibilli e la partenza di Gori.

Perché non ci sono stati altri acquisti? Semplice: la priorità del Pisa per ora è riprendersi Marco Varnier e Luca Vido, che sono assolutamente le prime scelte per la difesa e per l’attacco. In base alla felice soluzione delle trattative con l’Atalanta o meno, saranno decise le mosse successive, fondamentalmente un terzino sinistro che faccia la riserva di Lisi, un centrocampista che prenda il posto di Pinato e un altro attaccante, visto che andranno sostituiti Moscardelli e Fabbro e in quel reparto per ora la novità è una sola ovvero il già citato Sibilli. I giovani rientrati dai prestiti si giocheranno le loro chance per questi due posti, ma la società guarda anche fuori. Così come farà se dovessero partire altri giocatori della rosa attuale richiestiin C, ovvero Minesso che paice al Modena e Ingrosso seguito da Bari, Palermo e Padova. Da escludere un reintegro di Verna e Zammarini.

Dal Pisa al resto della B. Anche il secondo ricorso, presentato dal Trapani e con cui i siciliani chiedevano di ripristinare la serie B a 22 squadre sulla base delle Noif, è stato respinto dal Collegio di Garanzia del Coni. A ciò si aggiunge l’obbligo del club a provvedere al pagamento di 9.000 euro per ogni parte costituita. Un brutto colpo per Petroni, che due volte è andato in B (Pisa e Juve Stabia) e tre volte è subito retrocesso (Pisa, Juve Stabia e ora Trapani, senza nemmeno aver festeggiato la promozione dell’anno prima perché è arrivato alla fine della stagione scorsa).

Mercato: Pietro Iemmello è ad un passo dal Pescara, scrive ll Messaggero. L’ex Foggia, noto per il suo sarcastico “Bye Bye” al Pisa (maggio 2017), ogni anno segna molti gol ma nelle ultime tre stagioni ha cambiato altrettante squadre e sono tutte retrocesse.

Quasi completato intanto il quadro delle panchine della serie B: l’Ascoli si è affidato a Valerio Bertotto dopo aver esonerato Davide Dionigi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini