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L’Ascoli esonera Dionigi mentre il Pescara riflette sul destino di Andrea Sottil

L’Ascoli esonera Dionigi mentre il Pescara riflette sul destino di Andrea Sottil

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Se Ungaretti fosse ancora vivo, invece di scrivere “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” scriverebbe “Si sta come d’agosto sulle panchine i mister”. Manca ancora più di un mese all’inizio del campionato cadetto e sono già stati licenziati due allenatori: dopo Fabio Liverani al Lecce, ieri a ricevere il benservito è stato Davide Dionigi all’Ascoli. Stringato come di costume il comunicato del club marchigiano che annuncia «di aver sollevato il signor Davide Dionigi dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra. Il club di Corso Vittorio Emanuele ringrazia l’allenatore per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune personali e professionali».

A Pescara intanto balla la panchina di Andrea Sottil. Così su Rete8 il presidente Daniele Sebastiani: «Non ci sono riserve nei confronti del mister, ma dobbiamo valutare attentamente le scelte dopo le difficoltà della passata stagione. Oddo? Massimo lo conosciamo bene, avendolo già avuto. Di Biagio l’abbiamo visto alla guida dell’Under 21, alla Spal si è preso una rogna che poteva anche evitare di prendersi». Fra i papabili Sebastiani ha indicato anche Pecchia e Pillon. —

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