I nerazzurri accelerano per Vido e Varnier L’accordo si può fare
Concorrenza molto folta, ma le chance per il Pisa sono in crescita I valori delle rose: ecco come risultano in base ai dati di fine stagione 2019-20
Pisa
Nel calcio vince chi ha la rosa più costosa? Non necessariamente, come avete visto anche nell’ultimo campionato. L’Empoli che era al primo posto in quella graduatoria è uscito ai playoff, l’Ascoli secondo si è salvato con la classifica avulsa, il Perugia settimo è addirittura retrocesso. Però il valore dei cartellini qualche indicazione la dà, altrimenti quelli che spendono sarebbero scemi.
Nella tabella qui a sinistra trovate i valori delle venti squadre della nuova B secondo transfermarkt.it aggiornati alla fine del campionato 2019-20, quindi senza tener conto delle operazioni di mercato già fatte. Che sono tante: solo ieri ad esempio il Monza ha ufficializzato Andrea Colpani preso in prestito biennale dall’Atalanta, che “vale” ad oggi circa un milione.
Il Pisa in questa graduatoria avrebbe 5 squadre dietro di sé, ma il valore nominale di 12,83 milioni non è più attuale perché non c’è più Gori (1,80 milioni, in ogni caso 1 milione più di Loria) e con lui non ci sono più i “fine prestito” Vido (1,75), Varnier (1,20), Pinato (700mila) e Fabbro (300mila).
Quindi scenderemmo a circa 8 milioni considerando anche l’acquisto di Sibilli e scivoleremmo al quartultimo posto.
Nessuno si strapperà i capelli per questo. Anche perché la rosa va completata e il Pisa ovviamente la completerà. E tre milioni di circa di controvalore potrebbero tornare presto, anche se non immediatamente: la società di via battisti ha infatti accelerato decisamente i contatti con l’Atalanta per il rinnovo dei prestiti di Vido e Varnier dopo aver ottenuto il gradimento dei due giocatori.
Questo non vuol dire che la folta concorrenza (anche in A) possa essere battuta facilmente. L’amicizia fra i club vale fino a tre palmi dal portafogli, più vicino ad esso c’è la no fly zone dove è autorizzato a volare solo chi mette più soldi nella trattativa. Ma in pochi giorni siamo passati da una quasi impossibilità e una discreta probabilità di riuscita: il pressing alto di Gemmi e Giovanni Corrado ha riaperto spiragli molto interessanti in entrambi i casi. Tutto fa pensare che a Montecatini nei primi giorni avremo solo i giocatori già in organico, e molti dei prestiti in rientro sono destinati a ripartire (anche per questo non li conteggiamo nel “valore nominale” della rosa, ma D’Angelo sa già che avrà presto a disposizione una squadra completa. Della vicenda Marconi sapete più o meno tutto. Ci rifiutiamo di dare peso e titoloni alle manfrine e cerchiamo di distinguere mercato e marchette. Il Pisa dopo al fine del lockdown non ha ricevuto richieste di altri club per il suo cartellino, né richieste del giocatore di essere ceduto. Il suo procuratore legittimamente cerca di far rinnovare il contratto di Batman a cifre maggiori e se son rose (come ci auguriamo) fioriranno. Se poi arriveranno richieste vere da altri club, come il Barcellona ha venduto Neymar, il Pisa potrà vendere Marconi. Intanto si aspetta solo l’annuncio per l’accordo con l’'Alessandria per la cessione di Umberto Eusepi, classe '89 come Marconi. Passando in via defginitva ai piemontesi, Re Umberto spalmerebbe ulteriormentei il suo contratto fino al 2023. —
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