Sicurezza
Lunedì si parte Vido e Varnier, il Pisa ci crede
Marconi, un rinnovo da trattare: contratto in scadenza fra un anno. Per Moscardelli è pronto un nuovo ruolo
Pisa
Cari nerazzurri, divertitevi in questo weekend perché da lunedì D’Angelo vi farà sudare. Non è una minaccia ma un semplice programma. A quanto risulta il Pisa farà i tamponi lunedì (incrociando le dita come tutte le squadre, dopo il rientro dei giocatori dalle vacanze), martedì arriveranno le risposte e mercoledì ci sarà il trasferimento a Montecatini, all’hotel La Pace. L’ultimo dettaglio da mettere a posto riguarda il campo: anziché alla Palagina i nerazzurri dovrebbero allenarsi al Comunale, si spera che da Montecatini Terme arrivi la necessaria collaborazione per rinnovare un rapporto utile a entrambi i contraenti.
Riguardo al mercato, la priorità temporale è quella di alleggerire il peso dei rientri da prestiti: tornano ben dodici atleti, e di questi solo tre o quattro dovrebbero giocarsi le loro chances in ritiro. Per altri, anche giocatori di rango come Eusepi, Verna e Zammarini, si spera di trovare un’adeguata sistemazione.
Quanto agli arrivi, i nomi della maggior parte dei candidati ormai sono noti: un oggetto del desiderio era sicuramente l’attaccante Emmanuel Riviere del Cosenza che però andrà in serie A. Il Pisa prima di fare altre mosse attende due risposte importantissime, quelle di Vido e Varnier che vorrebbe riprendere dall’Atalanta. La scelta spetta ai giocatori, la società e il pubblico vorrebbero fortemente un doppio sì.
A mettere un po’ di peperoncino nel piatto ci pensa intanto tuttomercatoweb.com, uno dei siti specializzati più interessanti che titola: «Marconi chiede la cessione. Crotone, Empoli e Monza alla finestra».
Scrive il portale: «Bomba di mercato per il Pisa». Secondo quanto raccolto dalla sua redazione, l’attaccante classe 1989 avrebbe chiesto la cessione alla dirigenza.
Il Pisa non commenta ma pare che in via Cesare Battisti nessuno si fasci la testa. Premesso che per sposarsi bisogna essere in due, in genere uno chiede di essere ceduto se c’è un acquirente. A gennaio due club chiesero Marconi: il Frosinone (che poi prese Ardemagni) e il Monza, che però qualche settimana fa ha comprato il capocannoniere della serie A croata. A Il Tirreno risulta che da febbraio in poi nessun club, fino a ieri sera, abbia chiesto di comprare Marconi. Dopo di che, se arriva un’offerta vera se ne parla: con Stefano Gori è successo così, se dovesse arrivare una super offerta per Marin sarebbe la stessa cosa.
Molto più prosaicamente, possiamo argomentare che stia iniziando il normale gioco delle parti fra l’agente del giocatore e la società, visto che il triennale firmato due anni fa è in scadenza il 30 giugno del 2021. Richiesta di rinnovo a costo maggiorato? Niente di scandaloso, niente di destabilizzante. Batman Marconi a Pisa ha trovato la sua dimensione, ha un allenatore che lo ha voluto e difeso a spada tratta nei pochi momenti di difficoltà come quello successivo all’infortunio muscolare a metà della stagione 2018-19, e in definitiva ha fatto non bene ma benissimo: sessanta partite e 27 gol fra regular season e playoff, amato dal pubblico e stimato da compagni, tecnici e club. Ed è ancora in grado di fare molto per la maglia nerazzurra. La speranza di tutti, quindi, è che si trovi un accordo per il prolungamento del contratto, ovviamente a cifre che non mettano troppo in difficoltà il cassiere, né suscitino malumori nello spogliatoio. Se così non dovesse essere, sarà opportuno salutarlo con affetto e cercare un sostituto che non lo faccia rimpiangere.
Il calciomercato ufficialmente inizierà il primo settembre, intanto Marconi dalla settimana prossima sarà regolarmente in campo con i compagni e probabilmente ritroverà Davide Moscardelli con un’altra veste: è in via di definizione il nuovo ruolo di Mosca-gol in società. — a.sc.
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