Sicurezza
Nerazzurri, voci su Palombi e Marco Olivieri
A meno di una settimana dall’inizio del ritiro di Montecatini emergono due nomi nuovi e importanti per l’attacco
Pisa
Le società di B - tutte tranne il Monza che compra a mani basse, ha l’impianto sportivo di proprietà e fra un po’ avrà anche un campionato di proprietà - in questi giorni sono alle prese con una serie di problemi organizzativi da far incanutire un adolescente con il testosterone a mille.
Vanno organizzati i ritiri, con quasi tutti i campi d’Italia che sono più o meno incolti dai primi di marzo.
Vanno organizzate le amichevoli, che non si potranno giocare contro le classiche selezioni locali e neanche contro squadre di D perché non hanno gli stessi protocolli medici.
Vanno pensate le formule per biglietti e abbonamenti senza sapere se e quando biglietti e abbonamenti saranno validi perché al momento non c’è un “giorno X” in cui gli stadi riapriranno.
Vanno incrociate le dita, perché il primo ciclo di tamponi, con 600-700 giocatori di ritorno dai luoghi delle vacanze in Italia e all’estero, sarà il più rischioso della stagione.
E... vanno fatte le squadre: col mercato aperto fino al 5 ottobre (dopo la terza giornata in A e B) tanti giocatori che dovrebbero partire e liberare posti negli spogliatoi e nelle liste degli Over magari traccheggeranno più del solito “perché non si sa mai”.
Il Pisa l’anno scorso iniziò a lavorare il 16 luglio sul campo del centro sportivo “La Palagina”, dove torneranno fra una settimana, ma stavolta non ci sarà il pullman pronto a portarli pochi giorni a Storo: in Valle del Chiese magari ci si tornerà nel 2021. Sarà a Montecatini che i nerazzurri svolgeranno tutta la preparazione precampionato fino alla vigilia dell’esordio in Coppa Italia.
Ieri sono venuti fuori due nuovi nomi di giocatori che interesserebbero al club nerazzurri per rinforzare l’attacco, dopo quelli di Moreo, Riviere e Mazzocchi. Secondo tuttopisa.it, oltre che per Vrioni (che però sembra destinato a partire in ritiro con la squadra di Pirlo) e Zanimacchia, dopo l’operazione Gori-Loria, Pisa e Juventus stanno discutendo per l’esterno offensivo classe 1999 Marco Olivieri, ex Empoli, 46 presenze in due anni con la Juve U23, quest’anno 4 gettoni in prima squadra e l’esordio in Champions League nella sfida di ritorno con il Lione.
E secondo tuttomercatoweb, il Pisa avrebbe avviato i contatti per Simone Palombi, attaccante classe 1996 scuola Lazio, lo scorso anno in prestito alla Cremonese. Nella sfida d’andata vinta dai nerazzurri all’Arena per 4-1 entrò al 75’ e si rese pericolosissimo due volte, nel ritorno (vittoria nerazzurra per 4-3) segnò anche, per la precisione il gol del provvisorio 2-0 grigiorosso. In totale per lui 32 presenze (solo 18 da titolare) e 6 gol, l’anno prima nel Lecce 29 gettoni (16 da titolare), 8 gol e promozione in serie A.
Uscite vicine e possibili: l’Alessandria avrebbe proposto in contratto biennale (con opzione per il terzo anno) a Umberto Eusepi, mentre Marius Marin, riferisce Tuttosport, oltre che all’Hellas Verona, in serie A interessa anche al Cagliari. Ma sarà difficile che il Pisa lo lasci partire se non per cifre, appunto, da serie A. Chiunque ci sarà, lo spirito del Pisa dovrà essere quello espresso nei giorni scorsi da Eros Pisano: «La squadra sarà ancora più affamata il prossimo anno avendo acquisito conoscenza della propria forza. Si ripartirà sapendo comunque di dover dare ancora qualcosa in più: gli avversari ci rispetteranno ma sarà tutto più difficile e dovremo farci trovare pronti».
Molto attiva sul mercato è la Salernitana di Lotito, dove il nuovo allenatore Castori vorrebbe portarsi dietro da Trapani addirittura sei giocatori, rivela Il Mattino: oltre al centrocampista pisano Gregorio Luperini, il prolifico attaccante Stefano Pettinari, Moses Odjer, il laterale Tomasz Kupisz, il difensore Alessandro Buongiorno e il portiere Marco Carnesecchi. —
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