Sicurezza
Gli sfottò dei tifosi a Iemmello Bye Bye
Famoso il suo post per festeggiare la discesa del Pisa in C Da quel giorno in poi per lui 3 retrocessioni consecutive
Pisa
Chi la fa l’aspetti, anche in tema di sfottò. In questi giorni sui social del tifosi del Pisa - peraltro dispiaciuti per la retrocessione del Perugia, la cui tifoseria è molti stimata e rispettata in città - impazzano i “complimenti” al centravanti del Grifo Pietro Iemmello, classe 1992. Il suo errore dal dischetto, nei calci di rigore al termine dei supplementari nel drammatico ritorno dei playout contro il Pescara, è risultato decisivo nel condannare la squadra umbra. E pensare che Iemmello, vice capocannoniere della B dietro Simy del Crotone, dei suoi 20 gol ne aveva segnati 9 proprio su rigore senza sbagliarne anche uno.
La curiosità è che l’attaccante quest’anno è retrocesso per la terza volta consecutiva: nel 2018 dalla serie A con il Benevento, nel 2019 dalla B con il Foggia (che è anche fallito, in serie D non ha vinto il suo girone e ora spera di tornare in C con un ripescaggio) e ora, appunto, con il Perugia.
Ma perché tanto interesse verso un giocatore che, in fin dei conti, il Pisa lo ha solo incrociato due o tre volte in vita sua?
Per capirlo bisogna tornare indietro di tre anni, quando Iemmello postò su Instagram un “Pisa bye bye” per festeggiare la retrocessione dei nerazzurri di Gattuso in serie C. Nella stagione precedente il Pisa aveva conquistatola cadetteria battendo in finale il Foggia, in cui militava l’attaccante catanzarese, e lui quella sconfitta se l’era un po’ legata al dito.
Diciamo che la simpatia fra lui e il Pisa non è mai sbocciata. È chiaro che stiamo parlando di un giocatore di livello: 248 presenze fra i professionisti con 95 gol, dopo i 19 in 23 gare con la Primavera della Fiorentina, sono numeri importanti. E il suo valore di mercato - nell’estate scorsa era arrivato al Perugia in prestito dal Benevento - è di 3,40 milioni di euro secondo Transfermarkt, tantissimi anche se sono quasi un milione in meno rispetto a sette mesi fa.
Di fatto, dal giorno di quel post in poi, alle squadre che lo hanno tesserato non gliene è andata bene una. Il Sassuolo, che lo aveva prelevato dallo Spezia e gli aveva fatto giocare 17 partite (con 5 gol) in serie A lo cedette al Benevento, che retrocesse in B (per lui 17 partite e 2 gol) e lo prestò il primo anno al Foggia (retrocessione e fallimento, per Iemmello 26 presenze e 7 reti) e il secondo anno, cioè il 2019-20, al Perugia. Per lui in Umbria 39 presenze (ha saltato solo una partita per squalifica), 20 reti e una mira per pareva infallibile dal dischetto del rigore. In quello decisivo però ha fatto cilecca. — a.sc.
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