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Pontedera, da martedì 18 si comincia con gli allenamenti

Pietro Mattonai
Pontedera, da martedì 18 si comincia con gli allenamenti

Di fatto la nuova stagione è iniziata ieri, con l’avvio delle visite mediche di rito Maraia: «Voglio vedere la voglia di andare oltre noi stessi»

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pontedera

Entusiasmo, consapevolezza e curiosità. Mister Ivan Maraia ricomincia così, alla soglia della sua quarta stagione sulla panchina del Pontedera come allenatore in prima della squadra, dopo le 156 partite passate come vice di Paolo Indiani.

Da un lato la voglia di ripartire, dopo aver dovuto lasciare il campo troppo presto a causa dell’emergenza sanitaria che ha travolto un po’ tutto il mondo; dall’altro, invece, la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo storico - quello del quarto posto - e la curiosità di vedere all’opera chi è arrivato in maglia granata in questa sessione di calciomercato.

DI NUOVO AL VIA

«Il protocollo da seguire ci impone una preparazione piuttosto diversa dal solito – spiega mister Maraia – ma ci siamo organizzati bene e siamo sulla strada giusta».

La stagione dei granata, infatti, è cominciata già nella giornata di ieri, con l’inizio delle visite mediche di rito e con l’effettuazione dei tamponi. Da martedì, invece, i ragazzi inizieranno a sudare, perché cominceranno gli allenamenti. «Nei primi giorni ci potrà essere qualche difficoltà – ammette – ma piano piano le cose andranno meglio, sperando che la situazione globale possa tornare presto alla normalità».

GLI OBIETTIVI

Nel cuore e nella mente dei tifosi, ovviamente, il campionato dello scorso rimarrà ancora a lungo: il secondo posto - mantenuto per diverse giornate - e il quarto posto conclusivo fanno già parte della storia granata. «Ripartiamo con i soliti obiettivi che ormai conosciamo tutti – continua Maraia – certo è che, come dico sempre ai miei ragazzi, dobbiamo avere la voglia di andare anche un po’ oltre noi stessi, cercando di migliorarci». Lottare ancora per una posizione di alta classifica, dunque, non dev’essere solo un sogno. «Naturalmente sarà il campo a dare i verdetti – dice – da parte nostra, però, ci dev’essere lo stimolo a riprovarci: non è affatto presunzione, bensì un elemento motivazionale che deve spingerci a far bene».

GLI ARRIVI

Oltre ai senatori confermati, come ad esempio capitan Andrea Caponi, mister Maraia avrà a che fare anche con molti giovani. «Le indicazioni e le conoscenze che abbiamo sui nuovi sono buone – commenta – dovranno abituarsi ad un campionato diverso, ma sono sicuro che potranno dare anche una carica positiva». Adesso, per il tecnico granata, c’è la curiosità di vederli in campo. «Non vedo l’ora di vederli in campo e capire al meglio le loro qualità – conclude – l’obiettivo è quello di conoscersi reciprocamente e di farci trovare pronti alla partenza della nuova stagione». —

Pietro Mattonai

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