Gioco
Un grande ritorno in vista Marco Masi per la Primavera
Dalla Juventus potrebbero arrivare diversi elementi anche per le giovanili Ben 4 fronti aperti con l’Atalanta: Vido, Varnier, Colpani e Carnesecchi
Pisa
Il Pisa non sta cercando solo giovani di lusso, ma anche chi è capace di farli crescere e lanciarli: sta per tornare in nerazzurro l’allenatore Marco Masi, che se il diavolo non ci mette lo zampino sarà il prossimo allenatore della Primavera al posto di Baiano. Pisano, classe 1959, da giocatore vanta una grande carriera come difensore (anche Torino, Napoli e Genoa oltre al Pisa di Romeo); appese le scarpette al chiodo nel 1992 dopo una stagione al Pontedera, da mister è stato ancora al Pisa per sei anni dirigendo anche la prima squadra in C1, ha vinto l’Eccellenza con il Cascina e ha riportato fra i professionisti il Pontedera nel 2012. Negli ultimi tre anni era alla Pianese, società che ha portato per la prima volta in C nel 2019. Il Pisa ha deciso di puntare forte sul settore giovanile, e alla squadra di Masi dovrebbero approdare diversi giovani della Juventus.
Il canale di mercato aperto con i bianconeri, inaugurato con lo scambio di portieri Gori - Loria (più soldi) riguarderà quindi anche la Primavera. Ma non in alterativa alla prima squadra. Infatti sembrerebbero molto vicini sia Giacomo Vrioni, attaccante italo-albanese di 188 cm classe 1998, e Luca Zanimacchia, anch’egli classe 1998, esterno di centrocampo. L’altra società con cui si parla molto è l’Atalanta. Che nella passata stagione ha prestato al Pisa Varnier e Vido, e ora potrebbe dirottare al Pisa altri due giovani. Uno è tempo Andrea Colpani, classe 1999, centrocampista; l’altro, il portiere della nazionale Under 21 Marco Carnesecchi: entrambi quest’anno erano in prestito al Trapani. Le richieste sono molte per entrambi, ma i bergamaschi non disdegnerebbero di farli maturare un altro anno in B proprio al Pisa. Torniamo a Vido e Varnier: anche per loro due, a Bergamo si “tifa” Pisa. Il difensore a quanto pare vorrebbe fortemente rimanere: qui ha trovato un ambiente che lo ha valorizzato moltissimo, e avrebbe la chance di un campionato da titolare. E l’attaccante? La simpatia c’è eccome, purtroppo ci sono anche sirene dalla voce squillante come quelle del Lecce, che si è appena ripreso il suo storico direttore sportivo Pantaleo Corvino. L’incarico decorrerà dalla stagione sportiva 2020/21 e avrà durata triennale. Corvino prende il posto dell’ex ds nerazzurro Mauro Meluso. I pugliesi, retrocessi all’ultima giornata, hanno a disposizione anche il “paracadute” dalla serie A e sono intenzionatissimi a riconquistare subito il massimo campionato: sul mercato, e riguardo agli ingaggi, solo Spal, Brescia e Monza sono in grado di competere con loro.
A proposito di Monza, Galliani vuole regalarsi un fresco ex nerazzurro, ovvero il centravanti Raul Asencio, passato da Pisa senza acuti ma nel girone di ritorno grande protagonista nella salvezza del Cosenza, con sette reti in 18 presenze fra i quali purtroppo quello decisivo contro i nerazzurri alla terzultima giornata. Seconto tuttomonza.it il club di Berlusconi avrebbe già sondato il terreno sia con il club ligure sia con l’entourage del calciatore in vista della prossima stagione.
Stasera intanto iniziano le semifinali dei playoff: alle 21 su Dazn c’è Spezia-Chievo, domani Pordenone-Frosinone. —
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