Sicurezza
Il miglior giocatore del Pisa è il condottiero D’Angelo Gori, Lisi e Marconi super
Il pagellone stagionale premia tutti: stecca solo Asencio (non sul piano tecnico) il difensore Antonio Caracciolo l’acquisto decisivo del mercato di gennaio
8 GORI
Un esordiente in B (o quasi) divora la nuova categoria. Decisivo fra i pali e sicuro nelle uscite. Ed il meglio deve ancora venire, dopo la cessione alla Juventus.
6 PERILLI
Difficile catapultarsi improvvisamente in campo. Pur fra qualche incertezza, l'ex Pordenone disinnesca tutti i pericoli, lasciandosi perforare solo dal dischetto.
6.5 AYA
Grinta da vendere nella retroguardia della prima metà del torneo.
6.5 BELLI
Messo più volte ko dalla sfortuna, riesce comunque a farsi apprezzare per la continuità e la qualità della sua spinta sulla fascia destra.
6+ BENEDETTI
Giornate di gloria si alternano a quelle da dimenticare rendendo difficile un giudizio complessivo, se non in termini di media. Al di là del gol-vittoria sullo Spezia, offre le migliori prove da centrale in una retroguardia a 4 contro rivali strutturati fisicamente.
6.5 BIRINDELLI
Tornato in B con ben altra consapevolezza rispetto al precoce debutto, evidenzia progressi in entrambe le fasi di gioco e sotto il profilo della personalità.
7.5 CARACCIOLO
Acquistato a gennaio, si inserisce immediatamente e alla perfezione nei meccanismi difensivi, divenendo il leader del reparto. Il migliore nella marcatura dell'avversario, spesso in anticipo e senza fallo.
6 INGROSSO
Pur frenato dai guai fisici, si rimette in moto, dimostrando di poter dire la propria.
8 LISI
Esploso a trent'anni in una categoria mai frequentata prima. Incontrollabile quando si proietta in avanti o si accentra per calciare di destro, instancabile anche al 90', in più autore di alcune prodezze (su tutte quella che piega il Livorno). In un giudizio complessivo si alleggeriscono gli errori difensivi di un attaccante aggiunto adattato in retroguardia, dove con impegno cerca di limare le sbavature.
6 LIOTTI
Toccata e fuga in cadetteria.
6 MERONI
Perde gran parte della stagione per infortunio. Promettente l'impiego part-time nel finale.
7 VARNIER
La sospensione e la ripresa dei campionati gli offrono una chance di rivalsa già in questo campionato, dopo i lunghi infortuni del recente passato. L'ex atalantino la coglie al volo, dimostrando tutte le sue doti tecniche in fase di costruzione e una crescente sicurezza nel controllo delle punte rivali e sui palloni aerei.
7 DE VITIS
Esperienza e grinta lo guidano anche quando il fisico non lo sorregge. Una delle anime del Pisa. Preziosissimo jolly per i continui cambi di modulo voluti da mister D'Angelo.
6 DI QUINZIO
Un malanno ad un occhio frena sul nascere la sua stagione, facendogli perdere ancora una volta, ma senza colpe, il treno della serie B.
7.5 GUCHER
Reinventato da mezzala nel corso della stagione, libera estro e qualità a servizio dei compagni, alzando il livello agonistico della propria presenza in campo.
7 MARIN
Conferma, anzi intensifica, il cammino di maturazione, affermandosi come uno dei migliori prospetti della categoria. Grande tenacia nell'interdizione ed una spiccata cattiveria agonistica (anche troppa) unite alla volontà di riproporsi in avanti.
6 MINESSO
Impiego ridotto all'insegna dell'efficacia e della professionalità, cogliendo sempre l'attimo.
6.5 PINATO
Grande capacità di corsa e colpi imprevedibili, forse anche per il diretto interessato. Una mole di doti bisognosa di essere razionalizzata.
6.5 PISANO
Schierato molte volte nei minuti conclusivi dimostra, con esperienza, di sapersi calare istantaneamente nel clima della contesa.
6 POMPETTI
Fa in tempo ad esordire, lasciando intravedere buone potenzialità.
6- SODDIMO
Arriva in ritardo e lascia tutti con l'acquolina in bocca, diluendo i lampi di classe nelle troppe giornate di squalifica.
6.5 SIEGA
Si afferma nella parte finale della stagione, abbinando la qualità alla già consolidata caparbietà, dopo essersi sacrificato in una moltitudine di ruoli a servizio del collettivo.
6 VERNA
Non brilla e non demerita nella prima metà di campionato.
5 ASENCIO
Unica delusione dell'annata. Con lo spirito dimostrato a Cosenza si sarebbe affermato anche a Pisa.
6- FABBRO
Impiegato a singhiozzo, raramente riesce a mettersi in luce, pur offrendo il massimo impegno ogni volta che viene gettato nella mischia.
6 GIANI
Anche per lui la soddisfazione dell'esordio in B.
8 MARCONI
Altro “ritardatario” in serie cadetta, si rifa con gli interessi firmando 15 volte il tabellino nonostante il lungo digiuno di metà stagione. Un mostro sui palloni aerei.
7.5 MASUCCI
Impagabile il suo lavoro sulla trequarti, in un lento logorio delle retroguardie rivali. Nella seconda parte del torneo si distingue in fase realizzativa, con reti anche di pregevole fattura.
6 MOSCARDELLI
Il suo talento non invecchia mai. La sua voglia di vincere dà sempre una scossa alla squadra.
7 VIDO Cresce giornata dopo giornata dal momento del suo arrivo ed esplode dopo il lockdown, grazie ad una crescente autostima che amplifica le indubbie doti tecniche.
9 D'ANGELO Nei meriti di ciascun singolo c'è lo zampino di un allenatore capace di valorizzare il talento di ognuno, cogliendo sapientemente il modo e il momento per liberarlo, dal primo minuto o in corso d'opera.
Massimo Berutto
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