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Pisa, presentato il Pef per la nuova Arena Corrado: settembre sarà un mese decisivo

Andrea Chiavacci
Pisa, presentato il Pef per la nuova Arena Corrado: settembre sarà un mese decisivo

Per il centro sportivo, il club nerazzurro è sempre più orientato verso i terreni di Battini e Bulgarella in Gagno

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Sono passati sei giorni dalla fine del campionato del Pisa e nei sentimenti di tutto l’ambiente nerazzurro resta un misto di delusione e consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta.

PEF PRESENTATO

L’idea di vedere un Pisa ad alti livelli nei prossimi anni passa inevitabilmente per il restyling dell’Arena. Un sogno nato poco dopo l’acquisto del Pisa da parte dei Corrado e del patron Enzo Ricci, quasi quattro anni fa. Il presidente Giuseppe Corrado ha annunciato a 50 Canale di aver presentato circa venti giorni fa il Piano economico finanziario (Pef) del progetto stadio al sindaco: «Oggi siamo a un buon punto, i tempi tecnici sono quelli previsti. Abbiamo presentato il Pef, ma sappiamo che alcuni aspetti tecnici ed economici correlati al valore degli affitti necessitano di alcune modifiche legate a questo momento storico». Corrado fissa il prossimo appuntamento importante: «Nei giorni scorsi abbiamo fatto una riunione tra di noi e c’è la volontà di accelerare i tempi. Settembre sarà un mese decisivo. Per quanto riguarda la variante non dovrebbero esserci problemi. Verso la fine dell’anno si potrà pensare alla fase finale del progetto, ovvero dell’appalto dei lavori».

Il presidente del Pisa vuole far presto: «Per noi è fondamentale partire il prima possibile» . L’emergenza Covid potrebbe portare problematiche per gli accessi allo stadio. A maggior ragione è fondamentale avere un’Arena tutta nuova. Corrado conferma quanto aveva ipotizzato un mese fa il nostro giornale sulle difficoltà di poter giocare con l’Arena attuale nella massima serie: «Fossimo saliti in A. per iscriverci avremmo dovuto farci ospitare da qualche altra parte».

CENTRO SPORTIVO E ASSETTO DEL CLUB

Il presidente parla anche della possibilità di realizzare finalmente un centro sportivo a pochi passi dallo stadio. «Stiamo lavorando da un anno e mezzo alla valutazione di alcuni terreni. L’arbitrato con l’ex presidente Carlo Battini ci ha visto confermare il nostro credito. Noi saremo disponibili ad avere a disposizione il terreno della polisportiva Bellani in Gagno, intestato a Battini e all’ingegner Bulgarella. Lo stesso Bulgarella ha già incontrato il vice presidente Mirko Paletti e mio figlio Giovanni. Potremmo trovare un accordo. Saremo a 300 metri dallo stadio e riusciremo a fare 4-5 campi per le giovanili e due campi per la prima squadra».

La società ha valutato anche i campi di Cascina, e di Fauglia su proposta del presidente del Livorno Aldo Spinelli, ma la priorità resta la Bellani. Anche perché lì si gioca da 20 anni il trofeo che ricorda Maurizio Alberti, a cui Corrado ha dedicato il successo con lo Spezia.

Per quanto riguarda l’assetto societario, «Al momento non è prevista l’entrata di nuovi soci. Io, Ricci e Paletti, prima il padre e ora il figlio, ci conosciamo da anni e vogliamo andare avanti con serenità. Ricci ha tanta voglia di riprovarci l’anno prossimo. Vogliamo rafforzare una squadra già forte».

OBIETTIVO CRESCITA

Corrado conferma che il Pisa sta lavorando al rinnovo dei prestiti del difensore Marco Varnier e dell’attaccante Luca Vido con l’Atalanta. E ai bergamaschi il Pisa ha chiesto anche il prestito del promettente centrocampista Andrea Colpani. «Lo seguiamo da tempo» , ha svelato il presidente parlando del ragazzo che in questa stagione si è ben comportato al Trapani. «Abbiamo un ottimo rapporto con l’Atalanta, ma credo che ce l’abbiamo con diverse squadre – puntualizza . – Domenica ero a colazione con il presidente del Verona».

Il traguardo del club è quello che il Pisa diventi una realtà solida del calcio italiano con una filosofia ben precisa che fa leva sul lavoro di Giovanni Corrado, del diesse Roberto Gemmi e di Luca D’Angelo.

Il presidente parla del tecnico: «Ha un contratto fino al 2021, più un altro anno di opzione, e non ho mai pensato di vederlo altrove. È bravo anche nel lanciare i giovani».

Vicini i rinnovi di alcuni big della squadra attuale: «Gucher, Marconi e Birindelli vanno in scadenza di contratto nel 2021, ma lavoreremo per il prolungamento».

La prima cessione ha portato una forte plusvalenza:«Sono contento per l’occasione che abbiamo dato a Gori che abbiamo preso dopo il fallimento del Bari e il buon rapporto con il suo procuratore Tinti. Qualcuno era scettico sul fatto di lanciare un giovane portiere in B». Moscardelli invece dovrebbe ritirarsi dal calcio giocato e potrebbe restare a Pisa con un ruolo nel club. —

Andrea Chiavacci

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