Sicurezza
Filo diretto con l’Atalanta per Varnier, Vido e Colpani
Gemmi chiederà ai bergamaschi il rinnovo dei prestiti di difensore e punta Inoltre è interessato al giovane talento in questa stagione al Trapani
PISA
Meno di un mese per ricaricare le batterie e ritrovarsi per preparare una stagione ancora più intensa di quella che ci siamo appena lasciati alle spalle. Il Pisa, come primo passo, cercherà di trattenere due giovani che si sono messi in evidenza in questo finale di stagione come Marco Varnier e Luca Vido. Proprio per questo potrebbe consolidarsi un rapporto di fiducia con l’Atalanta che è proprietaria del cartellino dei due giocatori. I presupposti ci sono tutti. Varnier ha ritrovato grazie a D’Angelo serenità e fiducia dopo due operazioni al crociato e resterebbe volentieri a Pisa. L’Atalanta è sempre stata presente quando il giocatore era infortunato e durante il lockdown si è aperto lo spiraglio per questo recupero che altrimenti sarebbe stato impossibile se la stagione si fosse conclusa a maggio. Tanto che i bergamaschi non hanno avuto problemi a prolungare il prestito fino alla fine della stagione. Contro Ascoli e Frosinone ha giocato due gare di grande personalità, come già era accaduto dopo il lockdown, uscendo spesso a testa alta ed anticipando attaccanti di una certa forza fisica. Segno che la maglia azzurra dell’Under 21 non era un caso. Gemmi vuol cercare di trattenerlo a tutti i costi.
Stesso discorso per Vido che è tornato a segnare dopo il poco spazio trovato a Crotone e può essere l’uomo giusto per dare continuità ad un attacco collaudato che probabilmente dovrà trovare minimo un paio di pedine visto che scade il prestito di Fabbro e invece Moscardelli potrebbe chiudere la carriera.
Con l’Atalanta del diesse Giovanni Sartori il dialogo però non si ferma a Varnier e Vido. Sul piatto, con i bergamaschi, c’è anche il possibile arrivo in prestito di Andrea Colpani, centrocampista offensivo del 1999, che ha un valore di mercato di 500mila euro. In questa stagione si è messo in evidenza con il Trapani e proprio all’Arena Garibaldi, a metà luglio, ha messo spesso in difficoltà la difesa nerazzurra dopo il suo ingresso in campo nella ripresa. Quella con l’Atalanta è una sinergia importante per entrambi i club.
Non è un mistero poi che il Pisa guardi con grande interesse al modello Atalanta soprattutto sul piano dell’organizzazione e della programmazione. Il Pisa vuole creare un centro sportivo a pochi passi dalla città come svelò il vicepresidente Mirko Paletti in un’intervista al nostro giornale. Sullo stile di Zingonia, per far crescere in casa quei talenti che possono permettere di fare cessioni e restare competitivi. . Un’altra similitudine con la società di Bergamo è quella di avere uno stadio in pieno centro. L’Atalanta ha ristrutturato a tempo di record il Gewiss stadium, qui siamo ancora agli inizi. Il modello da avvicinare è affascinante. —
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