Gioco
Sei novità certe, domani l’ultimo arrivo dalla A La favorita? Senz’altro il Monza di Berlusconi
La prossima stagione cadetta inizierà il 26 settembre e sarà piena di turni infrasettimanali: il 7 maggio l’ultima giornata, poi gli spareggi
l’annata che verrà
La serie B 2020-21, salvo calcio-scandali, rinunce, fallimenti e ripescaggi, ha già sei novità certe rispetto alla stagione attuale. Due arrivano malvolentieri e sono Spal e Brescia già aritmeticamente retrocesse dalla A. Quattro club sono invece felicissimi di aggiungersi alla compagnia: il Monza di Berlusconi, che si dichiara già il superfavorito, il Vicenza, la Reggina e la Reggiana (vincitrice dei playoff), che sono stati promossi dalla C.
La terza retrocessione dalla serie A arriverà domani: il Lecce, che ospita il Parma, ha un punto meno del Genoa, che riceve la visita del Verona, ed è sotto negli scontri diretti (2-2 e 1-2).
Della serie B attuale, prima dall’ultima giornata avevano già salutato in anticipo Benevento e Crotone (promossi) e Livorno (retrocesso). E ieri sera sono state sancite le altre due retrocessioni dirette (Trapani e Juve Stabia).
Restano dunque sicuramente: le sette squadre che hanno concluso fra il nono e il quindicesimo posto (Pisa e Salernitana che ieri sera si sono visti sfuggire i playoff; Venezia, Cremonese, Entella, Ascoli e Venezia); cinque delle sei partecipanti agli stessi playoff (Spezia, Pordenone, Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone); e chi vincerà la sfida playout fra Perugia e Pescara (andata venerdì 7, ritorno venerdì 14).
La prossima stagione del campionato cadetto inizierà il 26 settembre, i turni infrasettimanali saranno molti anzi moltissimi, per il Var poi si vedrà perché nel 2019-20 non è stato possibile formare a sufficienza gli arbitri: sono queste le principali decisioni dell’assemblea dei club di serie B di due giorni fa.
Perché molti turni infrasettimanali? Perché le 38 giornate della regular season devono concludersi venerdì 7 maggio in modo da permettere lo svolgimento della fase post season più le 5 (preliminare secco, semifinali e finali in doppio turno) nel rispetto dell’inizio degli Europei che quest’estate ovviamente sono saltati. Quanto al Var, scrive la Lega B, «la situazione di crisi determinata dal Covid-19 e le conseguenti problematiche logistiche nella ripresa della stagione hanno determinato l’impossibilità di portare avanti, in questi mesi, il training arbitrale attraverso amichevoli e gare off-line». È stato dunque stabilito che la formazione della classe arbitrale proseguirà nella prossima stagione. —
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