Sicurezza
Riviere, Baez e Raul Asencio sono gli uomini più pericolosi
A centrocampo brilla la stella di Bruccini, nerazzurro mancato Difficilmente ci sarà la sfida fra i portieri pararigori: Saracco dovrebbe sostituire Perina
PISA
La sfida del San Vito-Marulla tra il Cosenza terz’ultimo, in pratica all’ultima spiaggia per rientrare almeno nel giro playout, e un Pisa che cerca di confermarsi in zona playoff è quasi come una finale. Vediamo come arrivano gli avversari alla sfida più importante della loro stagione, e chi dovrà limitare i suoi punti di forza.
PARA RIGORI
Poteva essere la sfida tra portieri para rigori, ma probabilmente non lo sarà. Il nostro Stefano Gori ne ha parati 2, su 4 totali; nel Cosenza Pietro Perina ne ha intercettati 3 su 8, ma domani difficilmente riuscirà a recuperare. Il titolare nelle ultime due partite è diventato Umberto Saracco e sono arrivate due vittorie di fila per 2-1 contro il Perugia in casa e a Trieste con il Pordenone. Saracco fino a quel momento aveva giocato solamente contro il Benevento nello 0-1 casalingo che costò la panchina a Piero Braglia.
FERMARE RIVIERE
Il Pisa ha fatto decisamente dei passi avanti dopo l’arrivo di Caracciolo a gennaio. Non siamo più nel calcio delle marcature a uomo, ma domani proprio Caracciolo potrebbe prendere o Carretta o l’ex Raul Asencio che scalpita per rientrare dal primo minuto. Una sfida nella sfida davvero interessante. Poi D’Angelo ha l’imbarazzo della scelta per scegliere chi dovrà contenere Riviére, all’andata vero risolutore dell'incontro con una doppietta. Ma la difesa non era quella attuale. Il compito di prendersi Rivière potrebbe toccare a Varnier o a Benedetti, ma anche allo stesso Caracciolo perché è uno dei pochi in grado di andare a pressare alto sui portatori di palla. A Pisa l’esperimento di bloccare a centrocampo Riviere con De Vitis e Marin in un insolito 4-3-2-1 naufragò nel giro di 45 minuti. Finora il Cosenza ha segnato 40, quindicesimo attacco, ma 11 dopo il lockdown. Riviere e Asencio, 15 reti in due, si intendono bene nonostante le poche partite giocate in coppia.
Una bella mediana
Nel centrocampo a quattro del Cosenza il perno è l’ex Lucchese Mirko Bruccini, seguito tre anni fa dal Pisa, che finora ha realizzato ben 8 reti. Si prospetta un bel duello con Robert Gucher. Occhio anche alla solidità di Sciaudone e alla spinta di Casasola e Bittante, in gol contro il Pordenone nell’ultima giornata.
POSSIBILE DUELLO MARCONI-LEGITTIMO
Se entrambe le squadre giocheranno con il trequartista ci sarà un bel duello a distanza tra il nostro Soddimo e lo spagnolo di proprietà della Fiorentina Jaime Baez, 5 gol e 5 assist, che all’andata ha fatto la fiera insieme a Rivière. Il Cosenza, con 46 gol al passivo, è la quindicesima difesa del campionato, ma qualche progresso dopo il lockdown c’è stato. Tolti i cinque gol rimediati a Spezia la difesa a tre si è comportata bene. Con il Pisa Legittimo potrebbe andare su Marconi, anche perché i due sono simili fisicamente, e Capela e Idda a turno su Vido. —
Andrea Chiavacci
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