Il Tirreno

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Venerdì nella tana dei Lupi inizia la grande volata per regalarsi un sogno

Antonio Scuglia
Venerdì nella tana dei Lupi inizia la grande volata per regalarsi un sogno

Il Cosenza si giocherà un’intera stagione in 90’: se non vince è quasi in C Ripresi gli allenamenti, mister D’Angelo ritrova nel gruppo Gaetano Masucci

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Sono ripresi ieri pomeriggio gli allenamenti del Pisa Sporting Club. Dopo un giorno di stop riprende dunque la preparazione di capitan Moscardelli e compagni che venerdì prossimo inizieranno l’ultimo infuocato trittico della stagione regolare: Cosenza, Ascoli e Frosinone sul cammino dei nerazzurri con due trasferte in sette giorni all’orizzonte. La squadra partirà giovedì per la Calabria con un volo charter, destinazione Lamezia. Problemi non ce ne sono perché il Pisa paga: lo specifichiamo perché fra gli addetti ai lavori circola la voce che una compagnia di noleggio aereo abbia avuto nei giorni scorsi un problemino in tal senso con un’altra squadra, ma per ora non si sa niente di più.

In questi giorni il programma degli allenamenti si svilupperà principalmente al Centro Sportivo di San Piero a Grado con sedute pomeridiane fissate per oggi e domani. Giovedì mattina allenamento invece all’Arena Garibaldi, con l’imbarco per la Calabria previsto nel pomeriggio.

D’Angelo dovrà fare a meno di Pinato, squalificato, e dell’infortunato Belli, mentre rientra in gruppo Gaetano Masucci ma non si sa ancora se sarà convocabile per Cosenza.



Il calendario è difficile, ma a questo punto il Pisa si trova all’ottavo posto ed è ovvio che cercherà di difendere con le unghie e con i denti il piazzamento attuale, pienamente meritato. A puro titolo di curiosità, vi riferiamo che negli antepost della Sisal riguardanti la promozione in serie A i nerazzurri hanno scalato diverse posizioni e ora sono quotati a 9, non più a 12. Il Crotone è fuori concorso; per il terzo posto al sole i favoriti sono Frosinone e Spezia (quotati a 5), seguiti da Empoli e Pordenone (6) e Cittadella (7. 50). La stessa quota del Pisa è assegnata alla salernitana, più indietro Chievo ed Entella.



I bookmakers non quotano più, invece, la retrocessione dei nerazzurri. Una volta tanto possiamo guardare verso il basso senza il pericolo delle vertigini.

Eppure, per quanto sembri strano, per l’aritmetica non siamo ancora salvi. La combinazione maledetta, secondo lo schema che ci ha inviato un lettore che deve vivere davvero male, prevederebbe, tutto insieme: tre sconfitte per il Pisa; le squadre che gli stanno dietro sempre a punti; due vittorie a testa nelle prossime due gare per Venezia e Perugia; e nell’ultima giornata gli umbri vincitori al “Penzo”. Il Perugia fra l’altro ha appena cambiato allenatore: esonerato Serse Cosmi, al suo posto è tornato Massimo Oddo che era stato esonerato a gennaio. I risultati degli umbri in effetti sono stati disastrosi dopo il lockdown: solo 6 punti in 7 gare

Tornando alle combinazioni maledette, stesso discorso se si arrivasse insieme a Venezia ed Entella: il Pisa avrebbe una classifica avulsa peggiore rispetto alle avversarie. Quindi, vediamo di non perdere a Cosenza così penseremo a tutt’altro.



Delle tre gare che attendono il Pisa, la più difficile è la prossima, venerdì alle 21, perché gli avversari, se non vincono, hanno un piede in serie C; provengono da due vittorie e si giocheranno per forza il tutto per tutto. Ha detto il nuovo allenatore Roberto Occhiuzzi (il terzo della stagione dopo Braglia e Pillon), dopo la vittoria esterna sul Pordenone: «La squadra sa come muoversi in qualsiasi modulo, i ragazzi mi aiutano molto nel trovare la giusta quadratura nei giorni in cui lavoriamo insieme. Stanno mettendo in campo testa e cuore, il segreto è questo: la differenza la fa il gruppo, chi gioca sa come comportarsi e cosa fare, anche i subentrati sputano sangue per uno o dieci minuti».

Ancora Occhiuzzi: «Il “Lupo” possono darlo morto in tanti, ma a me non interessa: io so cosa ho dentro e cosa hanno dentro i ragazzi, siamo pronti a dare battaglia fino alla fine ma guardiamo partita dopo partita. I conti li faremo alla fine, la squadra sta lavorando in modo fantastico e sa soffrire. Col Pisa sarà una gara importante, sarà fondamentale usare la testa e prepararla al meglio. I ragazzi mi mettono in difficoltà enormi quando devo fare delle scelte perché meriterebbero di giocare tutti: danno l’anima» .

Anche il Cosenza, come il Pisa, è tornato ieri al lavoro. All’andata vinse 3-1 all’Arena, nelle sue file ora c’è anche l’attaccante Raul Asencio, ex col dente forse avvelenato; giocatore di talento ma che a Pisa non ha fatto molto per farsi apprezzare.



Un lutto per i nerazzurri e lo sport pisano: è scomparso ieri Roberto Lazzerini, ex calciatore nerazzurri classe 1937 che fece parte, nel 1957, della formazione che riconquistò l’accesso ai campionati nazionali dopo la retrocessione in Promozione dell’anno prima. Lascia la moglie Paolina e i figli Paolo e Michele; la camera ardente sarà allestita stamani all’ospedale di Cisanello e i funerali si terranno domattina alle Piave di Calci. Appese le scarpette al chiodo, Lazzerini intraprese una brillante carriera di osservatore in serie A per la Fiorentina. Il Pisa ha appreso ieri sera della scomparsa e sta studiando come ricordare questa importante figura; alla famiglia le condoglianze degli sportivi e della nostra redazione. —



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