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Pisa, la volata finale non vale la salvezza ma il grande sogno

Andrea CHIAVACCI
Pisa, la volata finale non vale la salvezza ma il grande sogno

Cinque vittorie di fila in casa e l’impresa di La Spezia hanno consentito il clamoroso ma meritato aggancio ai playoff: adesso è giusto provarci

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Gioco, idee, cuore e soprattutto voglia di non mollare mai fino alla fine. Sono questi gli ingredienti che hanno portato il Pisa all’ottavo posto a tre giornate dal termine di un campionato di B incerto ed equilibrato e con una classifica cortissima.

Il Pisa se la può giocare. In primis perché dopo il lockdown i nerazzurri hanno accelerato decisamente trovando una dimensione da medio-alta classifica. Grazie anche agli interventi sul mercato di gennaio e alla crescita di quei giocatori che hanno superato lo step iniziale del salto di categoria.

La squadra ha cambiato marcia soprattutto in casa, 5 vittorie di fila all'Arena, e con 26 punti nel girone di ritorno ha già superato il bottino dell'andata.

SETTE SQUADRE PER QUATTRO POSTI

Nella tabella illustriamo il cammino completo del Pisa e delle sue avversarie. Una volata che coinvolge sette squadre perché Spezia e Pordenone, malgrado le inattese sconfitte di venerdì, sembrano al riparo da ogni sorpresa e al Crotone basta un punto a Livorno per far compagnia in A al Benevento, che adesso diventa arbitro della volata playoff visto che affronterà Frosinone, Chievo Verona e Vitrtus Entella, quest’ultima tornata in gioco dopo la vittoria clamorosa a Empoli. Per la squadra di Pippo Inzaghi comportarsi seriamente e onorare il campionato diventa un dovere sacrosanto. Ne va della credibilità dell’intero torneo.

Nel prossimo turno i match chiave sono Salernitana-Empoli, azzurri quasi obbligati a vincere, e Chievo Verona-Cittadella, derby veneto tra due squadre che non sanno più far punti. Interessante anche Virtus Entella-Cittadella all’ultima giornata.

GARE TOSTE

Il Pisa dovrà affrontare tre gare vere, difficili, ma non impossibili. I nerazzurri venerdì 24 vanno a far visita a un Cosenza bisognoso di punti per evitare i playout, ma rincuorato dalle vittorie su Perugia e Pordenone. Lunedì 27 arriva all'Arena un Ascoli che con Dionigi ha cambiato passo: con quattro vittorie di fila è uscito dalla zona playout. La salvezza diretta è più vicina, ma ancora da conquistare per i bianconeri. Gran finale venerdì 31 luglio a Frosinone per lo scontro diretto contro i ciociari di Nesta che prima dei nerazzurri affronteranno Benevento e Crotone.

MASUCCI SCALDA I MOTORI

La parola d’ordine per Luca D’Angelo è quella di dare il massimo partita dopo partita. Il tecnico ha definito il 3-2 in extremis con il Trapani meritato: «Abbiamo giocato una grande partita, tra le migliori della stagione, non fatevi trarre in inganno dal gol arrivato nel finale. Adesso pensiamo a fare più punti possibile a cominciare da Cosenza, poi vedremo».

D’Angelo ha chiaro in testa cosa non deve fare il Pisa nelle prossime tre partite: «Bisogna evitare cali di concentrazione come accaduto dopo il raddoppio di Lisi, poi siamo stati bravi a mantenere la calma e crederci» .

Per questa volata potrebbe ritrovare Masucci: «Gaetano la settimana prossima dovrebbe ricongiungersi con il gruppo, per Belli purtroppo servirà più tempo».

IL DIRITTO DI PROVARCI

Il cartellino giallo rimediato con il Trapani costa un turno di squalifica a Marco Pinato che salterà la sfida di Cosenza. Un’assenza pesante, ma Pinato crede nella squadra: «Siamo in zona playoff, abbiamo il diritto di provarci. Quanto meno di sognare. Abbiamo tutte le qualità per sorprendere. Nascondersi non ha più senso perché 50 punti sono tanti». —

Andrea CHIAVACCI

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