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Siciliani imbattuti da 5 mesi: la svolta dopo l’umiliante 5-0 subìto a Cremona

A.C.
Siciliani imbattuti da 5 mesi: la svolta dopo l’umiliante 5-0 subìto a Cremona

E nelle ultime partite il Trapani ha dimostrato che in attacco non dipende solo da Stefano Pettinari (17 gol e 5 assist) 

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PISA

All’Arena arriva un Trapani alla ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta. I siciliani sono imbattuti da 10 giornate e nel girone di ritorno hanno già fatto più punti rispetto a quello di andata, 20 contro 15, anche se la squadra di Fabrizio Castori deve fare i conti con due punti di penalizzazione, per il mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio, che potrebbero risultare decisivi nella volata salvezza. La società farà ricorso. Intanto in campo è tornato il sereno e un po’ di speranza.

IMBATTUTA DA 10 GARE

L’ultima sconfitta risale al 15 febbraio con un netto 5-0 a Cremona, poi da quel momento il Trapani ha messo insieme 4 vittorie e 6 pareggi portandosi a tre punti dalla Juve Stabia attualmente quart’ultima e in zona playout. Dopo il lockdown solo la Cremonese, 13 punti, ha fatto meglio del Trapani che dal 20 giugno in poi ha conquistato 12 punti, uno in più dei nerazzurri di Luca D’Angelo. La filosofia non sembra quella di una squadra che deve far legna, ma di una che gioca a viso aperto, anche se dopo lo stop le cose sono decisamente migliorate nella fase difensiva anche se è il Trapani resta la squadra che, 56 reti al passivo come il Livorno, ha subito più gol di tutti in serie B. In queste ultime 6 partite il Trapani però ha preso appena 4 gol mantenendo tre volte la porta inviolata, sempre in casa con big del calibro di Frosinone, Pordenone e Benevento, quest’ultimo apparso con la testa già in vacanza. Il Trapani però indubbiamente ha mostrato una concentrazione più alta, confermando i progressi visti fin dall’arrivo di Castori, subentrato a Francesco Baldini proprio dopo la sconfitta per 3-1 al Provinciale con il Pisa, e che un passo alla volta ha dato un equilibrio e un’identità alla squadra con il suo 3-5-2. In quel momento il Trapani aveva appena 13 punti. La mano dell’allenatore si è vista nonostante le tante difficoltà dovute anche a un organico ampio ma che inizialmente ha risentito non poco del salto di categoria.

NON SOLO PETTINARI

Nelle ultime partite il Trapani ha dimostrato che in attacco non dipende solo da Stefano Pettinari, autore di ben 17 gol e 5 assist, uno solo su rigore e due dopo lo stop. Il Trapani infatti negli ultimi 10 turni è rimasto secco solo una volta, 0-0 con il Frosinone, e ha realizzato 18 reti diventando l’undicesimo attacco del campionato, due gol in meno dei nerazzurri. Oltre a Pettinari occhio all’ex Taugourdeau che non è sceso in campo con il Benevento ma è fondamentale nella manovra e nella fase conclusiva, 7 gol e 4 passaggi vincenti, e dal centravanti polacco Filip Piszczek, arrivato in prestito a gennaio dal Cracovia, andato in gol due volte in sette partite. Senza dimenticare l’esperto Felice Evacuo. A centrocampo Scaglia e Coulibaly, in gol contro il Benevento, portano qualitò, il primo, e sostanza, il secondo, mentre il pisano Gregorio Luperini all’età di 26 anni ha trovato finalmente spazio in B disputando un torneo positivo. Il vero prospetto del Trapani però è in porta. Nonostante le troppe reti al passivo Marco Carnesecchi si sta facendo le ossa dopo esser cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, società che detiene il suo cartellino e su cui punta tantissimo. Carnesecchi è del 2000 ed è già nel giro della Nazionale Under 21.

Così all’andata

Trapani - Pisa 1-3

Trapani (4-3-3): Carnesecchi; Grillo, Scognamillo, Strandberg, Candela; Taugourdeau, Corapi (63' Colpani), Moscati; Nzola (46' Biabiany), Evacuo, Pettinari. All. Baldini

Pisa (4-3-2-1): Gori; Ingrosso (62' Birindelli), Benedetti, Aya, Lisi; Marin, De Vitis (84' Siega), Verna; Pinato, Gucher; Moscardelli (72' Fabbro). All. D'Angelo

Reti: pt 1' Pinato (P), 18' Moscardelli (P), 47' Pettinari (T); st 22' Moscardelli (P)

Ammoniti: Ingrosso (P), Scognamillo (T), Verna (P), Grillo (T), Birindelli (P), Colpani (T), Fabbro (P), Gucher (P)

Arbitro Federico Dionisi (L’Aquila). —A.C.

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